Appennino modenese. Al Cimone una nuova seggiovia e pacchetti a misura di famiglia
MODENA Il fiore all’occhiello dell’Appennino modenese si attrezza: sul Cimone ora bastano 3 giorni per portare a regime l’80% delle piste con la neve artificiale. E poi nuova seggiovia quadriposto tra passo Del Lupo e Lamaccione, oltre ai pacchetti a doc per le famiglie. I prezzi aumentano ma solo leggermente e sono comunque più bassi della media nazionale. «Abbiamo investito tanto sulla produzione neve – spiega Luciano Magnani, presidente del Consorzio del Cimone – con nuovi impianti meno energivori e più rapidi, memori della stagione precedente. Si potrebbe sciare anche domani, temperature permettendo, noi siamo pronti. Vogliamo che l’annata inizi subito e salvare le feste di Natale». Immutata l’offerta: più di 50 chilometri di piste condite da tante iniziative per i bambini, cullati dagli esperti maestri di scii. E qualcosa inizia a muoversi sul fronte toscano. «All’estero non sanno cos’è il Cimone piuttosto che l’Abetone: conoscono l’Appennino – conclude-. Bisogna lavorare in quella direzione per aumentare la sinergia. Ringrazio la Regione perché sta credendo molto nella montagna, ora puntiamo ad avere impianti aperti tutto l’anno».l M.M
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