Gazzetta di Modena

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Tensione in piazza Roma

Modena, spaccate e furti all’enoteca «È la nona volta in un anno»

Carlo Gregori
Modena, spaccate e furti all’enoteca «È la nona volta in un anno»

Nel fine settimana nuovo assalto notturno a “In Vino Veritas”. Il titolare: "Prenderemo una guardia giurata ma la vigilanza della zona non sarebbe nostro compito"

13 novembre 2023
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Modena «Questa volta è andata bene. Si fa per dire - dice con una risata amara - hanno spaccato due vetrine e una finestra a sassate ma non sono riusciti a entrare nel locale e quindi il furto non c’è stato. Ma è la nona volta che ci prendono d’assalto e sono esasperato». Gian Marco Goldoni è il titolare di “In Vino Veritas”, l’enoteca di piazza Roma.

Per lui è stato un altro fine settimana di ansia e di danni causati da sconosciuti che prendono di mira il suo locale. Non c’è solo via Gallucci: in centro storico ci sono altre zone presidiate da bande di delinquenti, a volte minorenni, che finiscono per “fidelizzarsi” con alcuni locali, secondo loro facili da razziare. In questo caso si tratta di un’enoteca che si trova sotto il portico al lato di piazza Roma, in un punto dove c’è poco passaggio. Soprattutto, dopo che a fine serata gli ultimi clienti se ne sono andati.

Venerdì notte, due assalti. Probabilmente a opera dello stesso giovane. Quello che si vede in sagoma in una foto della videosorveglianza interna e che pubblichiamo. «La prima volta l’allarme è scattato alle 3.18 - racconta Gian Marco - in quel caso è stato rotto il vetro di una finestra in via Dei Lovoleti. Poi alle 4.20 hanno distrutto a sassate due vetrine. Hanno cercato di entrare, ma non ci sono riusciti. In ogni caso, anche se il colpo è fallito, in tredici mesi di attività è la nova volta che prendono d’assalto il mio locale per compiere furti, ci sono anche state due rapine e qui davanti abbiamo assistito a una trentina di risse. Non se ne può più. Basta!»

Gian Marco spiega che è ora di cambiare il passo: «Noi e i gestori della Pinseria stiamo pensando di prendere una guardia giurata che segua i locali per almeno due o tre ore di notte. Se possibile, che mi scorti quando esco di notte, perché qui il rischio di un’aggressione per rapina è tangibile e se mi succedesse i miei familiari ne soffrirebbero troppo. Il punto è che costa - incalza - ma ci pensiamo lo stesso perché qui di pattuglie non se ne vedono tante, di notte poi meno. Le forze dell’ordine devono passare più spesso: lo chiedono tutti i negozianti di piazza Roma. E con quello che paghiamo di dehors anche il Comune deve impegnarsi di più per tutelare la sicurezza della zona. Qui sono anni che le bande di ragazzini spadroneggiano». l