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Davanti al Duomo

Carpi, lite e accoltellamento in centro: due giovani feriti gravissimi

Carpi, lite e accoltellamento in centro: due giovani feriti gravissimi

La sera dell’anti-vigilia di Natale un gruppo di stranieri ha iniziato a discutere, poi la situazione è degenerata con anche il lancio di bottiglie. Il sindaco: «Eventi come questo non sono rappresentativi della nostra comunità»

24 dicembre 2023
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CARPI. Una violenta rissa in pieno centro, con due giovani rimasti gravemente feriti. Quella che doveva essere una tranquilla serata pre natalizia si è trasformata in dramma sabato a Carpi. È successo verso le 23.40 in corso Fanti, nel cuore della città, praticamente sul sagrato del Duomo.

LITE FURIBONDA
Per cause ancora in accertamento, all’improvviso è scoppiata una furibonda lite in un gruppo di una decina di persone – pare in gran parte, se non tutte, straniere – che sono rapidamente passate dalle parole alle mani e quindi agli oggetti da taglio. Sembra siano state usate bottiglie di vetro come armi, ma dalla gravità delle ferite riportate non si può escludere in questo momento che ci sia stato anche un ricorso a coltelli. I carabinieri stanno cercando di ricostruire, dato che di armi non ne sono state trovate sul posto.

DUE FERITI GRAVI
Di certo c’è che un giovane di 19 anni e uno di 32, entrambi magrebini, sono crollati a terra con ferite profonde, mentre gli altri scappavano via. Le grida hanno subito richiamato le attenzioni dei passanti, che hanno dato l’allarme facendo scattare i soccorsi. Sul posto sono intervenute due ambulanze: il personale del 118 si è reso conto subito della gravità delle ferite riportate, e ha attivato anche l’elisoccorso che è atterrato nel vicino campo da rugby. Ad essere caricato sull’elicottero è stato il 32enne, portato all’ospedale Maggiore di Bologna, mentre il 19enne è stato condotto in ambulanza a Baggiovara. Entrambi sono stati ricoverati in terapia intensiva. A fronte di un quadro clinico di estrema gravità, la prognosi ancora a ieri sera restava riservata in entrambi i casi, in un quadro di monitoraggio continuo della delicatissima situazione clinica.

LE INDAGINI
Sul posto la polizia di Stato e i carabinieri di Carpi, che stanno conducendo le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto anche con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza della zona. Va approfondito infatti ogni dettaglio della lite, a fronte di un quadro destinato a portare per i responsabili ad accuse che possono andare dalle lesioni personali gravissime al tentato omicidio. Questo ovviamente sempre che le condizioni dei due feriti non subiscano un peggioramento. Ecco perché le indagini stanno andando avanti a 360 gradi, anche se al momento non risultano esserci fermi. Da capire innanzitutto quale sia stato il motivo scatenante di una lite che ha coinvolto così tante persone, e come mai sia andata in scena proprio in centro: è stato tutto casuale o ci si era dati appuntamento per un regolamento di conti?

LA CONDANNA DEL SINDACO

Il primo cittadino di Carpi Alberto Bellelli è intervenuto sottolineando come la comunità non sia più disposta a tollerare simili avvenimenti. 

«Ieri, in tarda serata – così Bellelli – , il nostro centro storico è stato teatro di un atto di violenza assurda, culminato con il ferimento di due persone per colpi di arma bianca. Si tratta dell'ennesimo episodio che genera legittima preoccupazione e apprensione nella nostra comunità, ma allo stesso tempo l’episodio di ieri sera segna un apice per la gravità dei fatti. La nostra comunità non tollera più tali avvenimenti. Il centro storico rappresenta il luogo in cui ci si riunisce in serenità con amici e conoscenti, un luogo di svago e spensieratezza».

Il sindaco ha proseguito: «Come concordato nel recente incontro del Tavolo per l'Ordine e la Sicurezza tenutosi circa quindici giorni fa a Carpi, chiederò un incremento della presenza delle forze dell'ordine sul nostro territorio affinché simili episodi non si ripetano, oltre al potenziamento del nostro Commissariato di Polizia di Stato. Una città di 73mila abitanti ha una complessità sociale che non può essere gestita dall’attuale numero di forze dell’ordine. Sarà anche richiesto che tutti coloro coinvolti in quanto accaduto siano identificati, e chiunque abbia responsabilità sia portato davanti alla giustizia. I cittadini che ogni giorno accettano le regole del nostro vivere insieme, hanno il diritto di sentirsi sicuri, ed il fenomeno che ha portato ai fatti di ieri sera va estirpato da subito».