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Maltempo, nubifragio sul Modenese: valle del Panaro allagata, oltre 100 millimetri di pioggia caduti e le strade diventano fiumi

di Manuel Marinelli e Daniele Montanari
Maltempo, nubifragio sul Modenese: valle del Panaro allagata, oltre 100 millimetri di pioggia caduti e le strade diventano fiumi

Più di cento gli interventi dei vigili del fuoco, al lavoro anche durante la notte. Esondato il Rio d’Orzo in più punti, chiusa la strada provinciale 37 al confine con il Bolognese

20 maggio 2024
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MODENA. Un nubifragio si è abbattuto nel pomeriggio di lunedì 20 maggio sulla valle del Panaro, la zona Est pedecollinare della provincia di Modena al confine con il Bolognese, colpendo in particolare Savignano sul Panaro, Vignola e anche Marano

Il violento temporale ha causato allagamenti e danni. Torrenti esondati, garage e cantine allagate e smottamenti hanno creato un incubo per gli abitanti della zona, specie sul fronte viabilità. Oltre a tanta, tanta paura. E le scuole rimarranno chiuse a Vignola e Savignano per tutta la giornata di martedì 21 maggio.

Massiccio l’intervento dei vigili del fuoco e della Protezione civile, che insieme ai tecnici comunali e alla polizia locale hanno unito le forze e si sono messi al lavoro per rispondere alle tante richieste di aiuto.

Oltre 100 millimetri di pioggia sono caduti in poche ore, in particolare nel territorio comunale savignanese, dove è anche esondato il Rio d’Orzo

Formica, frazione di Savignano, il punto al centro del nubifragio, con le maggiori criticità: è qui che si è registrato il record di accumuli di pioggia con ben 158 millimetri (fonte: Rete Emilia Romagna Meteo Aps)

I vigili del fuoco al lavoro

In prima fila nel gestire l’emergenza sono stati ancora una volta i vigili del fuoco, che da metà pomeriggio, e per tutta la notte, sono passati di intervento in intervento, per mettere al sicuro persone e cose.

La centrale operativa ha registrato più di 100 chiamate tra Vignola, Savignano e Marano. Tutti fronti da gestire in contemporanea, sotto la pioggia battente. Ecco perché fin da metà pomeriggio sono state chiamate a raccolta tutte le squadre disponibili, che sono arrivate da Vignola, Modena, e Sassuolo con il personale permanente, e poi i volontari di Fanano, Frassinoro, Mirandola e Finale Emilia.

Dalla montagna alla Bassa, tutti si sono mobilitati per portare soccorso: mettere al riparo persone, svuotare garage allagati, verificare la sicurezza delle abitazioni.

Attivato il Centro operativo comunale

Di fronte all’emergenza, a Savignano è stato aperto il Centro operativo comunale (Coc), che ha presidiato la situazione anche per tutta la notte, per far fronte alla situazione in sinergia con i vigili del fuoco, impegnati con tutte le squadra disponibili. Per qualsiasi segnalazione, anche nella giornata di oggi sarà operativo il numero 059/759912.

Il Centro operativo comunale è stato aperto anche a Vignola. Per emergenze telefonare al centralino della polizia locale 059/776000».

Savignano il comune più colpito

«A causa delle ingenti piogge che si stanno abbattendo sul nostro territorio – si ha comunicato il Comune di Savignano – invitiamo a non spostarsi in macchina. Chi vive vicino a fiumi e torrenti è invitato a spostarsi ai piani superiori delle abitazioni. Si raccomanda la massima cautela».

Il nubifragio ha creato uno scenario impressionante, mai visto in tempi recenti: strade diventate come fiumi in pochi minuti, di fronte alla violenza delle precipitazioni, garage e cantine allagati. E timore che l’acqua potesse penetrare anche negli appartamenti più bassi, di qui l’appello alla popolazione a spostarsi nei piani alti, ove possibile.

«È una situazione incredibile, ci ritroviamo allagamenti dappertutto: abbiamo chiuso le strade, invitato la gente a spostarsi ai piani superiori, non c’è tregua». Queste le parole del sindaco di Savignano Enrico Tagliavini nel tardo pomeriggio. L’arrivo del buio ovviamente ha complicato le cose, rendendo ancora più difficili gli interventi. Solo attorno alla mezzanotte la pioggia ha cominciato a dare una tregua, ma è stata comunque tutta una notte ad alta tensione.

Chiusa la strada provinciale 37 a Savignano

A Savignano è stata chiusa anche la strada provinciale 37 al confine con il Bolognese: «La situazione di maltempo che sta investendo il territorio – ha sottolineato la Provincia di Modena – ha causato la tracimazione di diversi corsi d’acqua che hanno interessato la carreggiata. La strada è rimasta chiusa tutta la notte, in via precauzionale.

Disagi anche sulla strada provinciale 4.1 Fondovalle Panaro–diramazione per Guiglia, nel territorio di Vignola e Marano».

I problemi a Vignola, acqua anche in ospedale

Il pomeriggio da incubo ha avuto inizio a Vignola, dove gli abitanti hanno dovuto fare i conti per primi con la pioggia. Grandi allagamenti soprattutto nella zona di via Circonvallazione e della stazione delle corriere, il cui sottopasso è stato completamente allagato, come si vede in foto. Un tratto di via per Sassuolo è rimasto chiuso per qualche ora, problemi anche su viale Vittorio Veneto, all’incrocio con via Vescovada

Nel tardo pomeriggio di ieri si è creata una situazione di emergenza anche nel Pronto soccorso dell’ospedale di Vignola: è stata segnalata acqua all’interno, da capire se per allagamenti o per infiltrazioni legate alle fitte precipitazioni che sono proseguite fin verso la mezzanotte.

La situazione a Marano

A Marano disagi sulla fondovalle, strada provinciale 4, nella diramazione per Guiglia. Sempre a Marano si è allagato il villaggio artigianale, ma la situazione è rientrata in fretta nella normalità e non si sono registrati problemi allarmanti. L’allerta meteo era stata lanciata già da domenica, e proseguirà anche per la prima parte di martedì 21 maggio. Nel pomeriggio poi dovrebbe arrivare l’atteso miglioramento, e il sole.

Scuole chiuse

Il Comune di Savignano e quello di Vignola hanno anche deciso di tenere chiuse le scuole per tutta la giornata martedì 21 maggio: «Visto l’anomalo ed inaspettato evento atmosferico che ha interessato nel pomeriggio e nella serata le nostre zone – spiega il Comune di Vignola – l’Amministrazione ha deciso, in via precauzionale, di chiudere le scuole del territorio (nidi, scuole materne, scuole elementari, scuole medie e istituti superiori) nella giornata di martedì 21 maggio. Dalle prime verifiche, nelle sedi delle scuole, al momento, sono stati riscontrati danni circoscritti ad alcuni punti degli edifici, ma vista l’incertezza sull’andamento di un fenomeno atmosferico che non era stato preannunciato nella sua virulenza, è stato deciso comunque di tenere chiuse le aule in modo da poter effettuare verifiche più approfondite nella mattinata di martedì».