Gazzetta di Modena

Modena

Il caso

Marano, ragazza si denuda al ristorante

di Mattia Vernelli
Marano, ragazza si denuda al ristorante

Un gruppo a petto nudo al Rocca Beach. La titolare li ha invitati a mettersi le maglie, la giovane per protesta si è tolta il reggiseno

2 MINUTI DI LETTURA





Marano «Ho invitato i ragazzi a vestirsi, chiedendo loro di rispettare la legge di decoro pubblico, perché erano tutti senza maglia. Invece di scusarsi, una ragazza si è denudata completamente, protestando contro di me. Siamo rimasti allibiti».

Ci troviamo nel parco fluviale di Marano, presso il Risto la Rocca Beach. A raccontare ciò che è accaduto alcuni giorni fa è la titolare del ristorante, Emanuela Nerieri.

«Non c’è nessuna legge»

«È arrivato un gruppo abbastanza numeroso di ragazzi per chiedere da bere, erano tutti senza maglietta a petto nudo: li ho invitati a vestirsi, il mio ristorante era pieno di famiglie con bambini, ai ragazzi ho semplicemente chiesto di rispettare le regole di decenza pubblica. Mi sono rivolto in particolar modo alla ragazza – evidenzia Nerieri –, chiedendole gentilmente di coprirsi, dato che era in reggiseno e mutande. Lì si è acceso un dibattito, perché lei era intransigente, non ne voleva saperne di rivestirsi, diceva che non esiste alcuna legge e lei poteva continuare ad andare in giro così».

A quel punto avviene l’episodio più eclatante.

Il battibecco

«La giovane si è arrabbiata – continua ancora la titolare – e per protesta si è denudata, togliendosi il reggiseno, davanti a tutti i clienti presenti, seduti nei tavolini fuori. Un atto osceno, indecente. Allora ho chiamato i bodyguard del locale, la situazione era fuori controllo».

Il battibecco non finisce lì: la titolare è quindi costretta a chiamare le forze dell’ordine.

Insulti e provocazioni

«Un altro ragazzo del gruppo – continua Nerieri – ha iniziato a provocare mio marito che stava grigliando, ed era quindi vestito in tenuta da lavoro: jeans corti e maglietta. Il ragazzo ha iniziato a gridargli insulti e provocazioni, offendendo mio marito per come era vestito, non si sa bene perché. È partita una ulteriore discussione: ho quindi dovuto chiamare i carabinieri. Credo fossero sotto effetto di alcool o droghe, se ne vedono tanti qui al parco fluviale. All’arrivo dei carabinieri, la ragazza non voleva fornire le generalità – conclude la titolare del noto locale di Marano – Nei confronti del gruppetto è partita una denuncia per atti osceni in luogo pubblico. Non è la prima volta che incappiamo in questi tipi di situazione: al parco fluviale ci sono tanti gruppi di ragazzi irrispettosi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA