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Spacciatore inseguito da Sassuolo a Modena finisce con l’auto in un canale: arrestato

Spacciatore inseguito da Sassuolo a Modena finisce con l’auto in un canale: arrestato

Un 22enne nordafricano irregolare in Italia non si è fermato all’alt dei carabinieri ed è scappato in tangenziale fino allo schianto: nella fuga si è liberato di diverse dosi di cocaina. Nella sua casa a Rubiera trovati altra droga e due connazionali irregolari, anche loro arrestati

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SASSUOLO. Non si è fermato all’alt dei carabinieri, è scappato da Sassuolo lungo la tangenziale ed è finito fuori strada. Durante l’inseguimento, ha letteralmente lanciato droga dal finestrino, tanto che i carabinieri hanno dovuto battere a piedi un tratto di tangenziale per recuperare le varie dosi. 
Alla fine l’uomo, un 22enne nordafricano irregolare in Italia, è stato arrestato e con lui anche altri due cittadini che vivevano insieme a lui in una piccola palazzina a Rubiera dove è stata trovata altra droga e oltre 30mila euro in contanti.

Il tentativo di fuga e l’arresto

Il rocamboleso tentativo di fuga è avvenuto nella mattina di mercoledì scorso, 16 ottobre, quando l’auto su cui viaggiava il 22enne non si è fermata all’alt dell’aliquota Radiomobile della locale compagnia dei carabinieri, impegnati in un posto di controllo.
Così è cominciato l’inseguimento fino alle porte di Modena, dove il fuggitivo ha terminato la sua corsa andando autonomamente a finire in un canale irriguo. Il 22enne è stato perquisito: aveva una dose di cocaina, un centinaio di euro in contanti ed un manganello telescopico in acciaio. Subito dopo, i carabinieri hanno battuto a piedi un lungo tratto di tangenziale – dal centro sassolese alle porte della città di Modena – avendo notato come il giovane, nella concitata fuga, avesse più volte lanciato oggetti fuori dal finestrino del mezzo. L’accurata e lunga ricerca ha permesso di recuperare altre sette dosi di cocaina, grazie anche al cane “Hector” della polizia locale.

I controlli a casa e altri due arresti

Il giovane è stato arrestato con l’accusa di resistenza a un pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente (è stato trovato con 8.5 grammi di coca).
Accertato come il giovane dimorasse all’interno di un piccolo condominio nella periferia di Rubiera, i militari si sono recati nell’abitazione. All’interno, altri due connazionali, un 33enne ed un 28enne, anch’essi irregolari. La perquisizione nell’abitazione ha permesso il sequestro di un’ingente quantità di cocaina e hashish (circa 770 grammi di cocaina e 255 grammi di hashish). I due uomini sono stati trovati anche con diversi cellulari, materiale e sostanze da taglio, e oltre 30mila euro in contanti. I tre sono stati arrestati. I Gip di Modena e Reggio, dopo la convalida degli arresti hanno disposto per due degli indagati il carcere; per l’altro l’obbligo di dimora a San Giuliano Milanese.

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