Il ministro Calderone a Modena: «Maserati in crisi? Serve proteggere gli interessi in Italia»
Marina Elvira Calderone ha la delega al Lavoro nel Governo Meloni: «Stellantis? Il Governo è molto attento, per noi è importante accompagnare anche le fasi di transizione mettendo a disposizione gli strumenti per le aziende che hanno necessità di riconvertire le produzioni»
MODENA. Il Governo non intende abbandonare Maserati e il comparto dell’automotive, simboli del "made in Italy" che oggi versano in una crisi profonda. A dirlo, il Ministro del Lavoro stesso, Marina Elvira Calderone, che oggi, venerdì 25 ottobre, durante una tappa del tour regionale con Fratelli d’Italia presso la sede di Confcommercio a Modena, ha affrontato il tema della storica casa automobilistica modenese, la cui produzione è ormai ai minimi. «Mi sento di dire che il Governo è molto attento - ha dichiarato in merito - Voi sapete che siamo impegnati su diversi fronti e su varie crisi industriali, perché comunque i settori in crisi sono diversi. Con il collega Urso del Mimit lavoriamo in strettissimo contatto, proprio perché per noi è importante accompagnare anche le fasi di transizione e mettendo a disposizione anche gli strumenti per le aziende che hanno necessità di riconvertire le produzioni».
A Stellantis
E sulla vicenda, poi, aggiunge, con implicito rimando a Stellantis: «L'abbiamo detto e lo ribadiamo sempre: noi vogliamo mantenere attivi i poli industriali e soprattutto laddove vi sono multinazionali che hanno anche interessi altrove. Prima di tutto devono garantire e proteggere gli interessi in Italia, perché in Italia a quelle multinazionali è sempre dato tanto».
Gli altri temi
Ma si è discusso anche di altro. L’incontro con i vertici locali del partito e con i candidati alle prossime elezioni regionali è stato l’occasione per affrontare vis à vis diversi temi caldi del territorio, come la sicurezza sul lavoro. Una questione, quest’ultima, tornata al centro dell’attenzione dopo il recente e tragico incidente in cui hanno perso la vita due operai presso lo stabilimento Toyota di Bologna. In merito, Calderone ha annunciato un piano per aumentare il numero di ispettori dedicati ai controlli di sicurezza, specificando che nuovi Carabinieri verranno assegnati al nucleo tutela del lavoro e che, grazie a una collaborazione con Inps e Inail, i ruoli ispettivi saranno potenziati. “Non potremo avere un ispettore per ogni azienda italiana - ha ammesso - ma sfrutteremo intensamente l’analisi dei dati per concentrare le attività ispettive sui settori e territori più a rischio”. Infine, il Ministro ha affrontato la questione dei cosiddetti "lavoratori poveri" e dell’erosione del potere d’acquisto dei salari, un fenomeno aggravato dall’inflazione crescente. Secondo Calderone, è cruciale agire sul fronte dei contratti collettivi e sulla produttività delle imprese: "Solo così si può aumentare il reddito dei lavoratori e garantire una stagione di rinnovi contrattuali più sostanziosa". Un tema complesso, quello del lavoro, che il Ministro si è detta pronta a continuare ad affrontare con interventi concreti per il rilancio economico dell’Emilia Romagna e per la tutela dei suoi cari lavoratori.