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I fatti

Il ladro tenta di entrare in una casa di Vignola, ma un 12enne lo mette in fuga

di Manuel Marinelli

	Vignola, il tentativo di furto
Vignola, il tentativo di furto

La mamma del ragazzino: «Grande spavento, avrebbe potuto fargli del male»

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VIGNOLA. Mamma e papà erano fuori, in casa c’era solo lui, un ragazzino di 12 anni che si è trovato faccia a faccia con un ladro che cercava di entrare in casa dalla finestra, mettendolo in fuga prima che potesse entrare e fare razzia. È successo ieri a Vignola in pieno giorno in aperta campagna, zona “basse”, più precisamente in via Doccia. È qui che un malintenzionato sulla cinquantina, verso le 14, ha tentato di entrare in un’abitazione rompendo la finestra.

Il racconto
«Mio figlio di 12 anni era in casa da solo – racconta mamma Alessandra Toni – ha sentito i cani abbaiare così si è allarmato ed è andato in cucina a controllare cosa stesse succedendo. Davanti a lui si è trovato un ladro che stava tentando di sfondare la finestra a colpi. Alla sola vista di mio figlio si è lanciato giù, ha fatto un salto di un paio di metri ed è fuggito a bordo di un’auto». Sono stati attimi di grande paura per il ragazzino, ma fortunatamente tutto si è concluso per il meglio. «Non era ancora riuscito a sfondare la finestra, abbiamo i doppi vetri in casa, quindi non ha potuto fargli del male e se l’è data a gambe. Mio figlio ancora non ha realizzato bene cosa è successo, ma ha preso un bello spavento, trovarsi un estraneo che cerca di entrare in casa tua sfondando la finestra è un’immagine che non sarà facile da metabolizzare per un ragazzino della sua età».

Cosa è accaduto
Il colpo è avvenuto in pieno giorno, alla luce del sole. E la donna ha notato un particolare strano: «Io ero nel campo vicino casa, ho visto l’auto con cui si è allontanato, un suv Audi bianco nuovo. Insomma un’auto di valore, suppongo rubata. Lui invece un signore di cinquant’anni circa calvo, con gli occhiali da sole. Questo quello che ricorda mio figlio. Una zona in aperta campagna, dove purtroppo i furti avvengono spesso: «Da noi non erano mai venuti ma qui intorno i nostri vicini mi hanno raccontato di diversi episodi accaduti in passato. La cosa sconcertante è che sia accaduto in pieno giorno, quando chiunque avrebbe potuto vederlo. Per fortuna è andato tutto per il meglio e mio figlio sta bene, che è la cosa più importante» conclude Alessandra Toni.l

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