Gazzetta di Modena

Modena

Paura

Tentata rapina con le forbici su una corriera: «Ti infilzo, dammi i soldi»

di Gabriele Farina
Tentata rapina con le forbici su una corriera: «Ti infilzo, dammi i soldi»

Nel mirino due giovani che viaggiavano linea 420 Modena-Cavezzo-Mirandola alle 17.30 di venerdì 30 maggio

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. «Ti infilzo. Dammi i soldi». Due giovani hanno riferito tale minaccia con un paio di forbici a bordo di una corriera venerdì pomeriggio, 30 maggio. Il mezzo appartiene alla linea 420 Modena-Cavezzo-Mirandola. Era partito dall’autostazione alle 17.30.

Le testimonianze

«La corriera era piena, ma pare che nessuno abbia telefonato alle forze dell’ordine – ha riferito un genitore – Anche l’autista mediante lo specchietto interno si deve essere accorto, ma non ha fermato la corriera». Una versione confermata da Seta. «L’autista (dipendente di Saca) ha dichiarato che poco dopo la partenza si è accorto di una discussione che stava avvenendo tra alcuni passeggeri – si legge nella nota della società – a suo dire non era niente di grave o pericoloso, ma solo accesi scambi verbali tra utenti, che l'autista ha subito redarguito e riportato alla calma».

La ricostruzione

I genitori hanno puntato il dito su due giovani, mentre i passeggeri coinvolti per Seta sarebbero tre, scesi all’altezza di San Matteo. «A questo punto un ragazzo si sarebbe avvicinato all’autista dicendogli che quei tre avevano infastidito i passeggeri – ha fatto sapere Seta – chiedendo insistentemente a lui e ad altri di consegnare loro dei soldi, ma che nessuno l’aveva poi effettivamente fatto. A quel punto l’autista ha fatto presente al giovane che se riteneva che fosse stato commesso un reato avrebbe dovuto immediatamente avvisarlo, così che tramite la centrale operativa di Seta si sarebbero potute allertare direttamente le forze dell’ordine».

Le telecamere

Le immagini riprese a bordo della corriera sono state acquisite ieri mattina da Seta in via cautelativa e l’azienda è pronta a fornirle alle forze dell’ordine su richiesta. «L’autista ha fatto presente al giovane che a bordo è presente un sistema di videosorveglianza – ha ribadito Seta nella replica – le cui immagini possono essere visionate soltanto dalle autorità di polizia a seguito di una denuncia. La corsa è quindi proseguita fino a destinazione senza ulteriori intoppi».

Il commento

Sul fatto ha riflettuto l’autista-sindacalista Giuseppe Rendace, segretario della Faisa-Cisal di Modena. «È un episodio strano – ha commentato Rendace – Gli autisti intervengono tempestivamente e anche fisicamente. Non hanno mai lasciato i passeggeri in balia di situazioni del genere. Chiamano subito la centrale operativa, chiedono l’intervento delle forze dell’ordine, fermano la corriera e intervengono anche fuori servizio. Per fortuna, a bordo dei mezzi ci sono le telecamere».
© RIPRODUZIONE RISERVATA