Gazzetta di Modena

Modena

La tragedia

Cade dalla scala mentre lavora in un negozio e muore: stava aiutando un amico a installare un ventilatore


	I soccorsi arrivati a Mirandola
I soccorsi arrivati a Mirandola

Grave incidente sul lavoro a Mirandola: il 54enne ha sbattuto violentemente il capo a terra da un’altezza di tre metri

2 MINUTI DI LETTURA





MIRANDOLA.   Va nel negozio per aiutare l’amico a fare un’istallazione interna, e ci lascia la vita. È l’amaro destino che ha atteso lunedì 7 luglio a Mirandola un uomo di 54 anni.

La caduta fatale

L’incidente si è verificato verso le 11.30 in via Bernardi, dove c’è una galleria commerciale con diverse attività tra cui un market gestito da un cinese. Qui era arrivato il connazionale 54enne Lin Changsheng, nato in Cina ma residente da tempo a Mantova. I due erano amici, e l’altro era venuto per dare una mano al titolare a istallare delle pale ventilanti a soffitto, con cui evidentemente cercava di combattere il caldo di questi giorni. L’accaduto è in fase di ricostruzione da parte degli agenti del Commissariato di polizia di Mirandola insieme alla Medicina del lavoro Ausl. Ma da una prima ricostruzione, sembra che sia andata così. Changsheng era su una scala tramite cui stava procedendo all’istallazione, da un’altezza di circa 3 metri. All’improvviso, l’incidente: il 54enne ha perso l’equilibrio ed è caduto. Una bruttissima caduta, che lo ha portato a picchiare violentemente il capo a terra. Al punto che ha subito perso i sensi. L’allarme
Sconvolto il titolare del market, che ha subito dato l’allarme: sul posto ambulanza, automedica e anche l’elicottero 118 per un eventuale trasporto immediato in ospedale. Ma è dovuto ripartire vuoto: i sanitari hanno tentato in tutti i modi di rianimarlo, ma non c’è stato niente da fare e il medico ha dovuto constatare il decesso.

Le indagini

Sul posto per la ricostruzione dell’accaduto, come detto, assieme agli agenti del Commissariato di Mirandola anche gli operatori della Medicina del lavoro Ausl. L’accaduto infatti va considerato un infortunio mortale sul lavoro, anche se la vittima non era un professionista ma un amico dell’imprenditore del bazar, che cercava di dargli una mano. Sono stati fatti minuziosi accertamenti per chiarire la dinamica della tragedia, in coordinamento con la Procura di Modena, che indaga con il pm Marco Niccolini. Nessun dubbio sul fatto che si sia trattato di un incidente autonomo, senza il coinvolgimento di terzi, ma c’è da chiarire se la caduta fatale è avvenuta solo per una perdita di equilibrio o a causa della scala, di un suo difetto o di un errato posizionamento. Ultimati i rilievi, la salma è stata recuperata dalle onoranze Bonomi di Concordia e portata a Modena in Medicina legale, per tutti gli accertamenti.