Sfonda la porta del bar con lo scooter: rubati soldi in contanti e sigarette
Colpo nella notte al bar tabaccheria Donatello in via Giardini
MODENA. Ha preso la rincorsa con lo scooter. Poi un colpo forte, secco. Un boato. E in un attimo era dentro: in meno di cinque minuti è uscito portando con sé tutto quel che è riuscito a trovare. I danni sono ingenti, l’amarezza ovviamente tanta al bar tabaccheria Donatello in via Giardini a Modena. Dopo il colpo avvenuto nella notte tra lunedì e ieri, martedì 8 luglio, l’attività è riuscita comunque ad aprire «per quel che si poteva», spiega il figlio del titolare. La conta dei danni è ancora in corso e la porta, seppur sistemata ancora non è tornata come nuova. Ovviamente servirà qualche giorno e sarà necessario il tempo per svolgere tutte le pratiche burocratiche per l’assicurazione.
La spaccata
«Siamo qui da trent’anni – spiega Marcello Grazioso, figlio del titolare – e non era mai capitato. O meglio, l’ultima volta tanti anni fa. La nostra attività si trova sulla strada, quindi non è così facile mettere a segno colpi del genere». La spaccata è avvenuta tra le due e le due e mezza di notte e le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso tutto: «Era una persona in sella allo scooter. Indossava il casco, quindi non è riconoscibile. Ha dato un gran colpo. Il vetro è antisfondamento, quindi non è riuscito a romperlo, ma la porta ha ceduto». Così il ladro si è introdotto nel bar tabaccheria.
Il bottino
«Ha fatto razzia di sigarette, Gratta e vinci e fondo cassa, c’erano circa 500 o forse 600 euro. È stato rapidissimo, in qualche minuto ha preso tutto quel che ha trovato ed è scappato». Un residente della zona che era uscito a fumare avrebbe visto l’uomo fuggire e a quel punto ha avvisato i titolari dell’attività. Sul posto poi sono arrivati tempestivamente i carabinieri ma il ladro era già andato via. «Aveva anche coperto la targa, quindi non è riconoscibile neppure lo scooter», specifica Grazioso. I militari dell’Arma hanno avviato le indagini e saranno fondamentali anche le immagini della videosorveglianza che potrebbero portare qualche elemento utile. «Stamattina sì, abbiamo aperto – conclude Grazioso – ed è venuto subito il fabbro a mettere a posto la porta. Il vetro è ancora crepato, ci vorrà qualche giorno».
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