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Nasce un nuovo centro culturale islamico a Sassuolo: il progetto e dove sarà

di Alfonso Scibona
Nasce un nuovo centro culturale islamico a Sassuolo: il progetto e dove sarà

Il Centro “Al Medina” che sta sorgendo ai “Quadrati” e che tante polemiche ha scatenato anche nell'ultimo consiglio comunale, per la comunità islamica rappresenta «un’iniziativa strategica per il futuro della città, unendo cultura, educazione, inclusione sociale e sostenibilità in un’unica struttura polifunzionale»

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SASSUOLO. Reso noto, nel sito della propria associazione, il progetto esecutivo, con allegati rendering, per il nuovo “centro culturale islamico” abbinato alla moschea di via Cavour. Il Centro “Al Medina” che sta sorgendo ai “Quadrati” e che tante polemiche ha scatenato anche nell'ultimo consiglio comunale, per la comunità islamica rappresenta “un’iniziativa strategica per il futuro della città, unendo cultura, educazione, inclusione sociale e sostenibilità in un’unica struttura polifunzionale”.

Nelle intenzioni dei vertici dell'associazione il centro sarà un “punto di riferimento per cittadini/e di tutte le età e provenienze, offrendo spazi di aggregazione, formazione e crescita personale per rispondere alle esigenze di una città in costante evoluzione e crescita, generando benefici concreti in ambiti chiave come la coesione sociale, l’educazione, il rilancio economico ed urbano locale e la sostenibilità ambientale”. Il Centro “Al Medina” nascerà con una missione chiara: offrire opportunità di crescita personale e collettiva.

I dettagli
Dai corsi di lingua italiana per le donne straniere che desiderano integrarsi meglio nel tessuto sociale, ai laboratori creativi per bambini, ai seminari di formazione professionale; ogni iniziativa sarà progettata per sostenere l’inclusione e promuovere la partecipazione attiva. Verranno tenuti corsi di lingua italiana per donne straniere per favorire l’integrazione sociale e culturale; corsi di lingua araba per bambini e adulti: verrà trasferita l’attuale scuola d’arabo dalla polisportiva di Formigine e sarà aperta a bambini, ragazzi e adulti, con livelli di apprendimento che spaziano dal base all’avanzato; sostegno scolastico e doposcuola: un aiuto concreto per studenti delle scuole medie e superiori, con attenzione agli esami; corsi di formazione professionale: cucito, artigianato, tecniche di primo soccorso, con un’attenzione particolare a donne e giovani. Diversi gli spazi interni che prevedono anche una sala attrezzata con biliardo, ping-pong, PlayStation e aree studio; laboratori creativi e di arte: disegno, scrittura creativa, teatro e altre attività per esprimere il proprio talento; corsi di fitness per donne, per promuovere il loro benessere fisico e mentale; laboratori di cucina multiculturale; supporto alle neo mamme; laboratori teatrali per bambini, laboratori scientifici ma anche servizio di patronato per un aiuto nelle pratiche amministrative e burocratiche.

Le altre iniziative
Il “sociale” prevede anche la distribuzione di cibo, in collaborazione con la banca alimentare, per sostenere le famiglie in difficoltà e un ufficio d’ascolto con consulenze matrimoniali, supporto familiare e organizzazione di funerali (Janaza). Previsti anche eventi pubblici collettivi come le feste del “Eid”, la “Giornata per la Palestina”, e la “Giornata della famiglia” ma anche serate di dialogo interreligioso e tavole rotonde su temi universali come pace e giustizia, festival della cultura araba e islamica. All'interno anche due uffici, un bar, una cucina professionale per catering nelle feste e nei matrimoni
«Questo progetto non è solo nostro – puntualizzano dall'associazione nel sito – ma di tutti coloro che credono in un futuro migliore. È un’opportunità per lasciare un’impronta positiva nella storia della nostra comunità, per rendere il mondo un posto più giusto, più equo, più umano. Non possiamo cambiare tutto da soli, ma insieme possiamo fare molto. Il futuro non è qualcosa che accade: è qualcosa che costruiamo, oggi, insieme. Ogni donazione è un mattone che contribuisce a costruire le fondamenta di questa visione condivisa. Insieme, possiamo fare la differenza, non solo per il presente, ma anche per le generazioni che verranno. Ogni euro donato si traduce in azioni concrete: borse di studio per i giovani, sostegno alle famiglie, infrastrutture moderne e inclusive, attività culturali che arricchiscono la vita di tutti».

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