Carpi, nuovi semafori ciclo-pedonali per una tangenziale più sicura
Il Comune li ha installati sulla Bruno Losi e su via Cattani: si conclude così la realizzazione del tratto ciclabile di 3,4 chilometri
CARPI. A Carpi, sono operativi i nuovi semafori che regolano gli attraversamenti ciclo-pedonali sulla tangenziale Bruno Losi e su via Cattani definito dall’amministrazione comunale «un passo avanti per una mobilità sostenibile e a misura di cittadino».
L’attivazione di questi impianti segna la conclusione di un progetto finanziato con risorse del Pnrr, che ha portato alla realizzazione di un percorso ciclopedonale protetto lungo circa 3,4 chilometri, fisicamente separato dal traffico veicolare.
Sulla Bruno Losi
Il percorso, che parte da via Belgrado e si sviluppa lungo via Cattani e la tangenziale, si connette a est con via Londra e via Parigi e a ovest con la pista esistente nei pressi di stradello Morto. La pista, comprende anche un nuovo tratto di 280 metri pavimentato in cemento drenante per facilitare l’assorbimento delle acque piovane e con proprietà “atermiche”, per evitare l’accumulo e la diffusione del calore. I semafori sono collocati sugli attraversamenti ciclopedonali della tangenziale, all’altezza di via Eraclito e di via Londra, e su via Cattani all’altezza di via Nilde Iotti.
Gli impianti sono a chiamata, attivi 24 ore su 24 e con attraversamenti illuminati nelle ore notturne. Nei primi giorni di funzionamento la tempistica dei cicli semaforici sarà monitorata, per valutare eventuali regolazioni. Anche per questo, l’amministrazione comunale raccomanda attenzione in corrispondenza dei nuovi impianti semaforici.
I semafori
Questi semafori rappresentano un importante intervento di sicurezza, evitando i passaggi avventati di pedoni e ciclisti che in passato causavano frequenti brusche frenate, con il rischio di incidenti anche per gli automobilisti. Oltre a garantire una maggiore tutela per chi si sposta a piedi o in bicicletta, l’obiettivo è migliorare la connessione tra le aree residenziali e il centro abitato con le zone commerciali.
L’obiettivo
L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di mobilità sostenibile perseguita dagli organi municipali, che punta a incentivare l’uso della bicicletta e gli spostamenti a piedi, riducendo così l’impatto ambientale del traffico e migliorando la qualità della vita urbana. Investire su percorsi sicuri e ben collegati significa non solo favorire comportamenti virtuosi tra i cittadini, ma anche restituire alla città spazi più vivibili e inclusivi per tutti.
Contestualmente, si è ridotto anche il cantiere che dallo scorso 30 giugno aveva occupato la tangenziale Bruno Losi per lavori di scavo a cura di Aimag SpA, necessari alla posa di nuove condutture e alla realizzazione della futura rotatoria collegata alla Bretella per Fossoli. Attualmente resta chiuso soltanto il tratto di via Guastalla in direzione centro città, riducendo così gran parte dei disagi al traffico che si erano registrati nelle scorse settimane.