Gazzetta di Modena

Modena

Violenza

Pestato a sangue e defenestrato dalla casa abbandonata

di Manuel Marinelli

	I soccorsi in via Nonantolana (Foto Esposito)
I soccorsi in via Nonantolana (Foto Esposito)

Un uomo preso a bottigliate e gettato dal secondo piano di un edificio sulla Nonantolana. È scappato e poi si è accasciato sanguinante in strada, dove un passante l’ha soccorso

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MODENA. Grave episodio di violenza ieri intorno alle 19 in via Nonantolana, all’altezza del borgo abbandonato vicino all’uscita della tangenziale. Un uomo sulla cinquantina è stato picchiato e gettato da una finestra dal secondo piano. Poi è fuggito ma la corsa ha avuto vita breve: si è accasciato in strada poche decine di metri dopo sanguinante.

Cosa è successo
Secondo le prime ricostruzioni l’uomo aveva raggiunto il borgo abbandonato poco prima, lasciando la bici fuori ed entrando all’interno di una delle case. Qui è scoppiata una violenta rissa: l’uomo, un cittadino straniero sulla cinquantina, è stato preso a calci e pugni, poi i membri della banda hanno anche impugnato alcuni cocci di bottiglia e li hanno scagliati addosso alla vittima. Al culmine del parapiglia l’uomo è stato gettato dalla finestra del secondo piano dell’edificio.
Dolorante, il 50enne ha così camminato a stento fuori dalla casa, poi si è accasciato qualche decina di metri dopo sulla strada in prossimità del cavalcavia, rischiando di essere travolto da alcune auto in transito che non si sono fermate. A lanciare l’allarme uno degli automobilisti che vedendo l’uomo ha subito arrestato il suo furgone raggiungendo la vittima, che li ha riferito della terribile aggressione subita qualche minuto prima. L’uomo ha immediatamente chiamato il 118 chiedendo aiuto.

I soccorsi

La centrale operativa ha così inviato sul posto ambulanza e automedica, che poco dopo sono giunte in via Nonantolana. La vittima aveva forti dolori a un fianco dovuti probabilmente alla caduta e perdeva sangue dalla bocca. L’aggredito è stato stabilizzato dal personale medico e poi trasportato in codice due, che significa media gravità, al Pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara. Nel frattempo alcuni residenti della zona hanno raggiunto il luogo dell’accaduto per cercare di capire cosa fosse successo.

Degrado e prostituzione

Come riferito da alcuni di loro, la situazione in quel borgo abbandonato è drammatica da ormai alcuni anni. È diventata dimora di vari senza tetto, come testimoniano i giacigli al suo interno. Ma c’è di più. Alcuni cittadini parlano anche di giri di prostituzione: furgoni sospetti mattina e sera si recano presso le case abbandonate, scaricano alcune ragazze e poi le ritornano a prendere alcune ore dopo.