Due giovani modenesi minacciati con il coltello e rapinati a Riccione, arrestati gli aggressori
Un amico ha lanciato l’allarme e gli agenti della polizia municipale sono riusciti a fermare in flagranza, all’interno di uno stabilimento balneare, due ragazzi appena maggiorenni residenti in Lombardia, poi portati in carcere a Rimini
RICCIONE (RIMINI). Due giovani appena maggiorenni e residenti in Lombardia sono stati arrestati in flagranza a Riccione perché ritenuti responsabili di una violenta rapina nei confronti di due 16enni modenesi, avendo rubato loro soldi e telefoni e avendoli minacciati con il coltello per ottenere anche i codici di sblocco e altro denaro.
L’allarme
Un ragazzo «visibilmente agitato» si è rivolto alla polizia locale di Riccione, segnalando che due suoi amici erano trattenuti da due individui nei pressi di un vicino stabilimento balneare in zona Marano all’altezza di piazzale Neruda. Gli agenti sono intervenuti immediatamente, fa sapere il Comune, riuscendo a bloccare i due giovani aggressori, che hanno tentato la fuga, opponendo resistenza fisica e aggredendo gli operatori e colpendone uno. Durante la colluttazione, dal marsupio di uno dei fermati è caduto il cellulare appena sottratto ad una delle vittime. Alcuni testimoni presenti hanno riferito che uno degli aggressori aveva usato un coltello per minacciare i ragazzi.
L’arresto
I due maggiorenni sono stati arrestati in flagranza e, su disposizione del magistrato di turno, trasferiti alla casa circondariale di Rimini. Nel corso della notte, la polizia locale è riuscita a rintracciare e contattare nel Modenese i genitori delle giovani vittime sedicenni, affidandoli nuovamente alla loro diretta custodia.