Gazzetta di Modena

Modena

Episodio choc

Parco Amendola, insegue il gallo adottato dai residenti e gli spara con la carabina

di Paola Ducci

	Il gallo Gaetano
Il gallo Gaetano

L’animale, ribattezzato Gaetano dai cittadini che vivono tra via Zurlini e via Coppi, si è salvato salendo su una pianta

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Si chiama Gaetano, da un anno e mezzo vive tra gli alberi e i prati del parco Amendola Ovest e all’alba ha rischiato di essere ucciso da una persona armata di carabina che ha sparato quattro colpi.

Il gallo

Gaetano, specifichiamo, è un variopinto e vispo galletto che da un anno e mezzo svolazza tra le aree verdi di via Zurlini e via Coppi, al limitare del noto polmone verde cittadino, «ma non per questo si merita di essere ucciso», tuonano senza indugio alcuni residenti che raccontano di averlo adottato, di avergli dato un nome e di volergli bene, tanto che tutti i giorni non gli fanno mancare né acqua né qualche seme da beccare. «Gaetano fu abbandonato circa un anno e mezzo fa tra le nostre abitazioni insieme a tre gallinelle – racconta la residente Cristina Martinelli – allora chiamammo immediatamente la protezione animali, ma mentre le galline furono presto catturate dagli agenti, Gaetano non si fece prendere nemmeno dopo ore di caccia, tanto che vi rinunciarono e da quel giorno vive in mezzo a noi».

Le lamentele

Ma c’è un problema: Gaetano, essendo un gallo, da un anno e mezzo a questa parte dà la sveglia all’intero quartiere non appena le prime luci dell’alba fanno capolino tra gli alberi, le villette e i condomini. Per questa ragione non sono pochi i residenti che con l’arrivo dell’estate hanno iniziato ad avanzare lamentele: in questi giorni la sveglia per i residenti di via Zurlini e via Coppi è intorno alle 4.30, decisamente molto presto. In ogni caso nessuno aveva mai tentato di sbarazzarsi del galletto, anzi, «portiamo pazienza», dicono in molti. La maggior parte dei residenti infatti, benché comprenda il disagio, in realtà parla di Gaetano con il sorriso sulle labbra.

La caccia

L’idillio, però, si è rotto ed è accaduto un episodio che ha lasciato tutti attoniti e molto preoccupati: «Alcuni condomini di via Coppi hanno riferito che alle 5 del mattino una persona ha sparato ripetutamente al nostro Gaetano nel vialetto fra i palazzoni di via Zurlini e Via Coppi (due serie da due colpi ciascuna) - racconta Martinelli - Gaetano è fuggito nel parchetto fra via Coppi e via Ribera inseguito dall’uomo armato». «Siamo sconvolti per quanto accaduto - aggiungono altri residenti che hanno udito in modo chiaro i quattro colpi - abbiamo avuto paura e siamo preoccupati che nel nostro quartiere si aggiri una persona armata che non ha esitato ad aprire il fuoco contro il galletto in un parco pubblico. Ci chiediamo cosa sarebbe potuto accadere se da quelle parti fosse passata una persona».

La denuncia

I cittadini hanno fatto una segnalazione alla Polizia locale augurandosi che il responsabile venga presto identificato e su di lui vengano presi seri provvedimenti, ma molti di loro hanno passato la mattina a cercare il galletto, con la paura di trovarlo morto stecchito sotto qualche albero. «E invece Gaetano è vivo e vispo come sempre - afferma Martinelli - non si era fatto vedere per tutta mattina, poi, verso l’ora di pranzo è ricomparso su uno degli alberi. Non è la prima volta che rischia la vita, tempo fa fu azzannato da un cane, ma anche in quel caso ha avuto la meglio lui». 

«La maggior parte di noi vuole molto bene a quel galletto - conclude un’altra - ma effettivamente non si può negare che possa creare molto disturbo a chi ha il sonno leggero. Forse qualche provvedimento andrebbe preso».