Accampati di notte sul Ventasso, tre 17enni sorpresi dal meteo: soccorsi in quota
I giovani escursionisti di Modena avevano chiesto aiuto, spaventati da vento e nubi basse sulla cima del monte dell’Appennino reggiano: i vigili del fuoco di Castelnovo Monti e il Soccorso alpino li hanno raggiunti e messi in sicurezza
VENTASSO (REGGIO EMILIA). Disavventura per tre giovani escursionisti di Modena sull’Appennino reggiano, raggiunti e messi in salvo sulla cima del monte Ventasso dove avevano deciso di trascorrere la notte in tenda.
La richiesta di aiuto
L’allarme è scattato intorno alle 2.40, quando le condizioni meteo, in particolare il vento, hanno reso pericolosa la permanenza dei giovani in quota. Si tratta di tre 17enni modenesi, che erano accampati in vetta dopo averla raggiunta dal campeggio di Cervarezza (dove alloggiavano), ma con il vento forte e le nubi basse si sono allarmati e hanno chiesto aiuto.
Il soccorso in quota
Sul posto sono intervenute due squadre della stazione monte Cusna del Soccorso alpino e speleologico dell’Emilia Romagna, con due mezzi fuoristrada e a bordo due medici Saer, e una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Castelnovo Monti. I giovani, raggiunti a piedi, si trovavano in buone condizioni sanitarie e, dopo averli riscaldati, non è stato necessario il trasporto in ospedale. L’operazione di soccorso si è conclusa con l’accompagnamento dei ragazzi fino al parcheggio del lago Calamone, punto di partenza dell’escursione. Sul posto erano presenti anche i carabinieri di Carpineti.