Sassuolo piange il professor Antonio Orienti: «Grande perdita per la città»
Figura di spicco nel mondo scolastico come insegnante e preside, era anche giornalista e si è distinto per il suo impegno in politica, ricoprendo l’incarico di assessore all’Istruzione nella giunta di Renzo Sola e in quella di Luca Caselli
SASSUOLO. È morto nel pomeriggio di oggi – lunedì 21 luglio – il professor Antonio Orienti. Lascia la moglie Lilia Ferraroni, la figlia Deanna, i fratelli e tanti parenti, tra i quali la prima moglie Maura Guerzoni (mamma di Deanna). Alle 18.30 di domani – martedì 22 luglio – presso il Duomo di San Giorgio verrà recitato il rosario e mercoledì, sempre in Duomo, si terrà il funerale alle 9.30.
Scuola, giornalismo e politica nella sua vita
Classe 1947, Orienti è stato una figura di spicco nel panorama della scuola sassolese ma anche della politica, prima nella Democrazia Cristiana e poi nelle formazioni di Centro fin dai primi Anni Settanta. Questo gli valse l’incarico di assessore alla pubblica istruzione prima nella giunta di Renzo Sola (1991-1992) e poi nel 2009 nella giunta di Luca Caselli, la prima di centro destra in città. Giornalista a tutto tondo, Orienti è stato prima collaboratore e poi coordinatore nella pagina sassolese del “Resto del Carlino”. La sua carriera professionale, comunque, è stata nel mondo della scuola. Insegnante e poi dirigente scolastico in primis al Baggi di Sassuolo ma anche in altre scuole della provincia, è stato un punto di riferimento della cultura sassolese, e coi suoi scritti, da solo o insieme ad altri colleghi (cosa che preferiva) lascia tante pagine di storia locale e non.
La nota di cordoglio del sindaco Mesini
«Una grande perdita per la città: un uomo di cultura ed un’intelligenza raffinata in grado di formare decine di sassolesi ed accompagnare la nostra società attraverso la sua opera quotidiana
– ha scritto il sindaco Matteo Mesini –. Insegnante, giornalista, professionista prestato alla politica ed alla pubblica amministrazione ma soprattutto un “oratoriano doc”, che all’oratorio Don Bosco ha mosso i suoi primi passi ed al quale ha dedicato tutti i suoi pensieri. Alla moglie Lilia ed alla figlia Deanna, ai tanti che lo hanno amato e che oggi piangono la sua scomparsa, vanno le più sentite e sincere condoglianze a nome mio, dell’intera giunta e dell’amministrazione comunale oltre all’abbraccio dell’intera città di Sassuolo».I primi passi mossi nell’oratorio Don Bosco
L’oratorio Don Bosco, proprio la fucina nella quale Orienti e decine di suoi coetanei sono cresciuti, anche con la vicinanza del concittadino monsignor Luciano Monari, ex vescovo di Brescia, ora in pensione e domiciliato nella nostra città, lo ha visto di recente coautore di un libro storico sulla struttura di via Giovanni XXIII°, che è stata segnata anche dal passaggio di altre due figure storiche per Sassuolo: i sacerdoti don Ercole Magnani e don Tullio Menozzi.