Scoperto allevamento abusivo di Rottweiler: box minuscoli e animali importati dell’est Europa
Affari d’oro con i cani chiusi in gabbie da 4 metri quadri: è quanto scoperto dalle Guardiee Zoofile Fareambiente nella Bassa modenese
MODENA. Diciassette Rottweiler rinchiusi in gabbie minuscole di soli quattro metri quadri in un allevamento/pensione per cani poi rivelatosi completamente abusivo. È quanto hanno scoperto e prontamente denunciato le Guardie Zoofile Fareambiente nella Bassa qualche giorno fa. Tutto è partito dal lavoro del nucleo multimedia, che ha setacciato vari annunci online tra cui anche quello della Bassa, apparso subito come sospetto e quindi oggetto di un primo controllo da parte delle guardie volontarie.
I controlli
«Abbiamo poi effettuato un sopralluogo sul posto e riscontrato che, come pensavamo, l’attività in questione era completamente abusiva – spiega Stefano Diana, responsabile delle Guardie Zoofile Farembiente – L’impresa abusiva offriva due tipi di servizi distinti: allevamento di cuccioli, cani da monta e fattrici e pensione: accudivano i cani dei proprietari quando questi andavano in ferie. Ma non avevano fatto alcuna richiesta di autorizzazione all’Ausl. Insomma, era tutto abusivo. In tutto c’erano 20 box, di grandezza pari a soli 4 metri quadrati. Minuscoli. Quando siamo intervenuti c’erano all’interno 17 Rottweiler, sia cuccioli che cani da monta e fattrici. In tutto parliamo di un valore di oltre 50mila euro, solo un cucciolo di razza pluridecorato vale circa 4 o 5mila euro. Mentre un cane da monta si aggira intorno ai 3mila euro».
Cani importati e venduti all’estero
Il business viaggiava a gonfie vele e alcuni esemplari, secondo le prime verifiche, venivano importati ed esportati all’estero in un traffico continuo e prolifico. «Dai microchip siamo riusciti a risalire alle origini dei Rottweiler: diversi provenivano dall’est Europa, poi venivano esportati in Marocco. È la prima volta che ci capita di trovare un traffico internazionale verso questo paese del nord Africa, una novità. Ora le indagini sono in corso per andare in fondo alla questione. Sono contestati reati per allevamento e pensione abusiva oltre che per l’ipotesi di traffico internazionale di cani. C’è da capire quanti ne siano circolati, noi abbiamo trovato 17 cani da allevamento e 3 lasciati dai legittimi proprietari nella pensione» continua Diana.
Come stanno gli animali
Ora, in attesa di trovare una nuova collocazione a ben 17 Rottweiler, sono state ingrandite le gabbie, così da garantire condizioni dignitose agli animali. «Sono davvero tanti esemplari, così abbiamo unito due box in uno in modo da raggiungere metrature che potessero accogliere questi esemplari e garantire lo spazio adeguato – conclude Stefano Diana – Abbiamo stabilizzato la situazione per poi trovare una sistemazione definitiva per questi Rottweiler».
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