Addio a Walter Rivasi, storico volontario dell'Auser: «A servizio della sua Castelvetro»
Colto da malore, aveva 75 anni: grande tifoso di Modena Volley oltre che fan di Vasco
CASTELVETRO. È scomparso improvvisamente Walter Rivasi, storico ex presidente dell’Auser di Castelvetro. Aveva 75 anni ed è stato colto da un malore martedì mentre usciva di casa per una passeggiata mattutina: per lui non c’è stato nulla da fare, inutile l’intervento dei soccorsi. Residente a Solignano, Rivasi ha dedicato gran parte della propria vita a servizio della comunità.
L'addio della figlia
«Era una persona buona, di compagnia e molto solare, - ricorda la figlia Valeria - col sorriso sulle labbra e la battuta sempre pronta. Metteva sempre l’amore verso il prossimo al primo posto: si è dato da fare tantissimo per gli anziani dell’Auser, e si è adoperato anche per le scuole di Solignano, organizzando le feste e adoperandosi per trovare tutto il materiale. Era umile, e nel suo piccolo aiutava come poteva la comunità alla quale era molto legato. Ha guidato l’Auser per più di 10 anni, si faceva sempre in quattro per trovare le soluzioni ai problemi, era il suo piccolo mondo che amava coordinare e gestire. Aveva un carattere deciso, sapeva difendere le proprie idee: non evitava lo scontro, e al tempo stesso aveva sempre una parola di riguardo per tutti, un cuore d’oro. Circa un mese fa ha fatto visita a un suo caro amico che è costretto a letto e sta passando un brutto periodo. Papà è stato l’unico a riuscire a farlo ridere, sua moglie ci ringrazia ancora oggi. Era così: scherzoso, genuino e buono». Rivasi ha lavorato come operaio e impiegato nel settore metalmeccanico e negli ultimi anni in un’azienda ceramica di Castelvetro. «Era un grande tifoso di Inter, Modena, Sassuolo, oltre che del Modena Volley. Era inoltre un fan sfegatato di Vasco – aggiunge la figlia – alcuni anni fa è andato a Zocca, si è fatto fare un autografo sul braccio e l'ha tatuato il giorno stesso. Papà lascerà un grande vuoto».
Il sindaco
Anche il sindaco di Castelvetro Federico Poppi si stringe al cordoglio della famiglia: «Walter è stato un punto di riferimento per tutta la nostra comunità, testimoniando ogni giorno un'eccezionale sensibilità verso i più fragili, in particolare verso le persone anziane. Nel corso degli anni, sotto la sua guida, Auser ha saputo costruire un rapporto di proficua e costante collaborazione con l’Amministrazione comunale e con l’Asp "Giorgio Gasparini", contribuendo a migliorare la qualità della vita di tanti cittadini. A nome dell’intera comunità di Castelvetro, esprimo vicinanza e gratitudine alla sua famiglia, ai volontari di Auser e a tutti coloro che hanno condiviso con lui questo importante cammino di solidarietà. Il suo impegno resterà un esempio per tutti noi».
L'amico
Rivasi era molto attivo nei progetti dell’Asp: «La nostra comunità perde una persona straordinaria. Un punto di riferimento discreto – ricorda Marco Franchini, ex amministratore dell’azienda - ma presente. Non solo un uomo di grande energia e passione, ma una forza silenziosa che univa chi gli stava intorno. Un’anima bella. Grazie, amico mio. Per quello che sei stato. E che continuerai ad essere per ognuno di noi», conclude Franchini.
Walter Rivasi lascia la moglie Saura, le figlie Stefania, Ilaria e Valeria, i generi Alessandro e Gianni, i nipoti Vittoria e Lorenzo e il fratello Gianni. I funerali si terranno oggi alle 15 presso la Chiesa parrocchiale di Solignano.