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Passa le notti a sfondare le vetrine dei negozi per rubare: caccia al ladro in scooter, ormai un incubo

Passa le notti a sfondare le vetrine dei negozi per rubare: caccia al ladro in scooter, ormai un incubo

Almeno nove colpi nelle ultime settimane: tre al bar Donatello in via Giardini, due a L'Antidoto in via Marzabotto, uno alla pizzeria Ghirlandina in via Giannone, ai parrucchieri Schiocchi 56 nell’omonima via, alla pasticceria Antica Napoli in via Milano e all’associazione Terra e Identità in via Prampolini

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MODENA. Sta diventando un incubo in città il ladro che usa scooter rubati come arieti per sfondare di notte le vetrine di bar e negozi di Modena, entrare nelle attività e rubare quello che riesce a trovare, a volte nulla provocando solo danni. Di colpi in fotocopia se ne contano almeno nove tra bar e negozi. Ma il ladro scooterista ha preso di mira anche... un’associazione culturale. Si tratta di Terra e Identità, che ha la sua sede in via Prampolini al civico 69. All’interno il ladro non ha trovato altro che libri. E infatti ha fatto marcia indietro e se n’è andato.

Il colpo all'associazione culturale

«È successo all’alba di martedì scorso, 22 luglio – racconta Gianni Braglia, presidente dell’associazione Terra e Identità –. Quelli che abitano al piano di sopra verso le 5 di mattina hanno sentito una gran botta e hanno visto una persona che scappava con lo scooter. I vicini che abitano di fronte ci hanno gentilmente messo a disposizione le immagini delle loro videocamere di sorveglianza e abbiamo visto tutto: ha preso la rincorsa con la moto, un po’ di gas e ha sfondato la vetrina. Sono venuti subito i carabinieri e ci hanno detto che sono già sulle tracce di quest’uomo, responsabile di diversi colpi come questo in altre parti della città. Ci ha fatto danno che per noi è ingente. Ma quando è entrato è rimasto deluso perché dentro ci sono solo montagne di libri... almeno uno poteva rubarlo», scherza Braglia. La conta dei danni è piuttosto salata, specie considerando che l’associazione non ha certo grandi introiti. «Parliamo di 1.586 euro, per noi sono davvero tanti soldi», conclude il presidente dell'associazione.

I precedenti nelle attività commerciali

Tre colpi al bar Donatello in via Giardini, due al bar ristorantino L’Antidoto in via Marzabotto. E poi una spaccata alla pizzeria Ghirlandina in via Giannone, una ai parrucchieri Schiocchi 56 nell’omonima via e una alla pasticceria Antica Napoli in via Milano. Il modus operandi è sempre quello: in sella a scooter rubati l’uomo prende la rincorsa e sfonda la porta. Poi fa razzia, tra fondo cassa (in alcuni casi è riuscito a sottrarre anche centinaia di euro, in altri nulla lasciando solo ingenti danni) e quello che si trova davanti, sigarette nel caso del bar Donatello. Già lo scorso autunno si erano registrati numerosi colpi ad opera della “banda degli scooter arieti”. Oggi, invece, pare che ad eseguire le spaccate sia lo stesso soggetto, a cui le forze dell’ordine stanno dando la caccia da settimane. È stato ripreso più volte dalle telecamere di sorveglianza delle attività ma è sempre riuscito a fuggire prima dell’arrivo sul posto di carabinieri e polizia. E così nel giro di qualche settimana è diventato l’incubo di baristi e negozianti modenesi. Nelle scorse settimane gli agenti della polizia locale di Modena avevano ritrovato nei pressi del cinema Raffaello tre scooter rubati poi riconsegnati ai legittimi proprietari. Non è da escludere che i mezzi siano stati usati dall’uomo nei suoi colpi.