Aeroporto di Bologna: via libera ai liquidi fino a 2 litri nel bagaglio a mano
Il Marconi è uno dei cinque aeroporti in Italia che, a partire da oggi, consentono l’applicazione del nuovo regolamento, mentre in tutti gli altri scali rimane il limite dei 100 millilitri per contenitore.
BOLOGNA. A partire da oggi, lunedì 28 luglio, in ottemperanza alle nuove disposizioni Ecac – European civil aviation – e con il via libera di Enac, grazie alle nuove macchine radiogene di ultima generazione “Eds C3” presenti presso l’aeroporto di Bologna già da diversi mesi, a tutti i passeggeri in partenza dal Marconi è consentito trasportare liquidi, aerosol e gel (LAGs) in contenitori fino a 2 litri per singolo contenitore, lasciandoli all’interno del bagaglio a mano. Viene quindi superato il limite precedente, di 100 millilitri per singolo contenitore per un massimo di 10 contenitori all’interno di sacchetti di plastica trasparente da presentare separatamente. L’aeroporto di Bologna è uno dei cinque aeroporti in Italia che consentono l’applicazione del nuovo regolamento (gli altri sono Roma Fiumicino, Milano Linate, Milano Malpensa e Torino Caselle). Per tutti gli altri scali rimane il limite dei 100 ml per singolo contenitore.
La novità
L’importante novità è resa possibile grazie all’intervento di progressiva sostituzione delle macchine radiogene esistenti con otto nuove macchine radiogene a scansione tridimensionale, capaci di processare un numero maggiore di passeggeri/ora rispetto alle macchine precedenti. Le nuove macchine permettono ai passeggeri del Marconi di effettuare le consuete procedure di ispezione all’ingresso della Sala imbarchi senza dover togliere dal bagaglio a mano i dispositivi elettronici, con una riduzione dei tempi di attesa ed una maggiore fluidità delle procedure di imbarco. Ad ogni nuova macchina radiogena si accompagna inoltre una nuova linea automatica per il trasporto delle vaschette utilizzate per riporre gli oggetti sottoposti a controllo, con una capacità di processamento molto superiore rispetto al passato e una maggiore qualità dell’esperienza del passeggero.
L’intervento
L’intervento, iniziato a metà 2024 fa con la sostituzione delle prime due macchine radiogene, si è concluso ad aprile di quest’anno ed ha anche consentito un ampliamento dell’area di accodamento per circa 100 metri quadrati e la completa riqualificazione degli spazi dal punto di vista estetico e funzionale, con un incremento di spazi per ulteriori 300 metri quadrati e con la sostituzione di pavimenti, controsoffitti e illuminazione, per un maggior comfort dei passeggeri e del personale impegnato nelle attività di controllo. I lavori nel suo complesso, hanno comportato per aeroporto di Bologna un investimento di circa 8,5 milioni di euro.