Schianto tra auto e scooter all’incrocio, grave un 35enne
L’incidente prima di mezzanotte all’incrocio tra via Salviola e via Viazza di Sopra a Ubersetto, nel territorio comunale di Formigine: l’uomo ricoverato all’ospedale di Baggiovara con prognosi riservata, ferite lievi per i quattro passeggeri della macchina
FORMIGINE. Uno schianto violento tra un’auto e uno scooter di grossa cilindrata, l’impatto sull’asfalto e il trasporto d’urgenza all’ospedale civile di Baggiovara dove adesso si trova ricoverato in gravi condizioni. È il bilancio – a cui si aggiungono altre quattro persone coinvolte, che però non hanno riportato particolari ferite – dell’incidente che si è verificato nella tarda serata di domenica 27 luglio, poco prima di mezzanotte, in tra via Salviola e via Viazza di Sopra, a Ubersetto di Formigine. Uno schianto in cui ad avere la peggio è stato chi viaggiava sullo scooter: si tratta di un 35enne – L.M. le iniziali – attualmente ricoverato in Terapia intensiva all’ospedale civile di Baggiovara. La prognosi è riservata.
L’incidente
La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire con precisione; dei rilievi si sono occupati i carabinieri. Erano più o meno le 23.30 quando su via Salviola, all’altezza dell’incrocio con via Viazza di Sopra accanto all’oratorio dei Faeti, stavano viaggiando l’auto con a bordo quattro persone (tre donne rispettivamente di 34, 49 e 84 anni e un uomo di 87 anni) e lo scooter alla cui guida c’era invece il 35enne. Siamo in territorio formiginese, nella frazione di Ubersetto. Qui i due mezzi si sono scontrati.
I soccorsi
Il motociclista è stato sbalzato sull’asfalto e fin da subito le sue condizioni sono apparse preoccupanti. Sul posto sono arrivate due ambulanze e il personale sanitario dopo averlo stabilizzato ne ha disposto il trasporto all’ospedale di Baggiovara con codice tre, che indica massima gravità. Lì ora è ricoverato in Terapia intensiva. Portati a Baggiovara anche i passeggeri dell’auto: di questi, solo la 34enne ha riportato lesioni valutate in codice di media gravità. Per tutti gli altri il trasporto è stato effettuato per precauzione e per accertamenti. Ora spetterà ai carabinieri ricostruire la dinamica per definire eventuali responsabilità.