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Sicurezza

Arrivano le telecamere all’autostazione di Vignola

di Mattia Vernelli

	Il sopralluogo con il sindaco Emilia Muratori
Il sopralluogo con il sindaco Emilia Muratori

I lavori si concluderanno entro la fine del 2025, il sindaco Muratori: «Rifatta anche l’illuminazione»

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VIGNOLA. È prevista entro fine anno la conclusione dei lavori di ristrutturazione e rivitalizzazione dell’immobile che ospita gli uffici del Centro per l’impiego e la stazione delle autocorriere di Vignola. Nei giorni scorsi la sindaca di Vignola Emilia Muratori, accompagnata da Francesca Aleotti, responsabile del settore Lavori pubblici del Comune e da Mauro Cuoghi, responsabile della Direzione lavori, ha fatto un sopralluogo sul cantiere per la ristrutturazione e potenziamento della sede del Centro per l’impiego.

«Riqualificheremo l’immobile»

Iniziati a maggio, i lavori hanno portato all’impermeabilizzazione della copertura che è già stata completata, in modo da eliminare i problemi di perdite riscontrati in passato. È in corso inoltre il cantiere interno al primo piano dell’edificio, mentre gli uffici del Centro si sono spostati al piano terra. Si stanno ridisegnando gli spazi, saranno rifatti i servizi igienici e i pavimenti, sostituiti tutti gli infissi esterni e i serramenti interni. L’intervento riguarda una superficie di 411 metri quadrati, di cui 108 saranno di ampliamento. L’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna contribuisce con 500mila euro al progetto e il Comune di Vignola con 26mila euro, a cui si aggiungono i 15mila euro, sempre a carico del Comune, per i millesimi di copertura esclusi dalla convenzione. «La conclusione dei lavori per l’ampliamento della sede del Centro per l’impiego è prevista per la fine dell’anno – conferma la sindaca Emilia Muratori – Questo contribuirà a riqualificare l’immobile sede della stazione delle autocorriere. Come Comune, inoltre, abbiamo deciso di installare, a partire da settembre, un sistema di telecamere, mentre è già stato installato un sistema di allarme anti-intrusione nella sala d’attesa. Rifatta anche l’illuminazione a led del porticato».

I progetti

La scorsa estate, inoltre, l’esterno della stazione è stato rivitalizzato grazie all’opera di giovani writer nell’ambito del progetto “Muri liberi”, voluto dal Comune in collaborazione con le Politiche giovanili e l’Educativa di Strada dell’unione Terre di Castelli e gestito dalla cooperativa sociale Aliante. L'intervento è ideato anche in chiave sicurezza. Il controllo del luogo, fa sapere l’Amministrazione comunale, «viene svolto con continuità dai carabinieri e dagli agenti della Polizia locale, e su questo l’Amministrazione ha chiesto anche la collaborazione dei sindaci dell’Unione Terre di Castelli visto che sulla stazione cittadina orbitano anche i giovani di tutto il territorio e il tema della sua sicurezza e decoro è un problema che riguarda l’intera comunità». Inoltre, quando le temperature erano più rigide, era stato segnalato che un senzatetto, in qualche occasione, si era intrufolato nelle corriere per dormire. «Su questa specifica situazione chiedo la collaborazione di Amo, proprietaria del deposito delle corriere, e Seta e Tper, gestori del servizio di trasporto pubblico – conclude la sindaca Emilia Muratori – E’ per questo che ho già pronta una lettera destinata a tutti i soggetti coinvolti per chiedere che dall’autunno, quando le temperature torneranno a scendere, possiamo, tutti insieme, mettere in campo azioni che impediscano il ripetersi di episodi di questo tipo». l © RIPRODUZIONE RISERVATA