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Finto carabiniere sottrae gioielli a un’anziana: arrestato 18enne

Finto carabiniere sottrae gioielli a un’anziana: arrestato 18enne

La Scientifica lo ha scoperto con le impronte digitali e il riconoscimento fotografico

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MODENA Si presenta come un carabiniere alla porta di un’anziana. Chiede se in casa ci sono gioielli rapinati dal figlio e li raccoglie per portarli al Comando. Un luogo in cui i gioielli non arrivano perché quel giovane (allora minorenne) non è un carabiniere.

La Polizia di Stato lo ha arrestato e collocato in una comunità, come stabilito del giudice per le indagini preliminari del tribunale dei minorenni di Bologna. Il protagonista è un italiano di diciotto anni, residente a Napoli e già noto alle forze dell’ordine. Dovrà rispondere del reato di rapina pluriaggravata.

La ricostruzione

Nel pomeriggio del 6 giugno scorso, la Squadra Volante era intervenuta presso l’abitazione di una anziana signora, la quale aveva appena subito una rapina ad opera di un giovane, appunto il 18enne, il quale fingendosi appartenente all’Arma dei Carabinieri, con il pretesto di dover verificare se i preziosi in possesso della donna corrispondessero a quelli oggetto di una rapina ai danni di una gioielleria, in cui era rimasto coinvolto suo figlio, si era introdotto all’interno dell’abitazione, raccogliendo i gioielli con la scusa di portarli presso il Comando. Alle proteste della signora aveva replicato dandole una spinta per poi scappare con il bottino, del valore di circa trentamila euro.

Le indagini

L’attività d’indagine, condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, ha permesso grazie anche all’esito positivo della ricerca di impronte papillari, rilevate sul posto da personale del gabinetto provinciale di Polizia Scientifica, e al riconoscimento fotografico da parte della vittima, di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato.

L’accusa è di rapina pluriaggravata in quanto commessa approfittando del fatto di aver ingenerato nella vittima anziana il timore per il figlio, causandole altresì un ingente danno patrimoniale.

Il giovane è stato rintracciato il 25 luglio scorso da personale della Squadra Mobile a Bologna e al termine delle formalità di rito è stato accompagnato presso una comunità in provincia di Caserta.