Tre milioni di euro in tre anni per rilanciare il centro di Modena
L’assessore Zanca: «Li troveremo ovunque si potrà, compresi i bandi regionali»
MODENA. «Prevediamo l'investimento di tre milioni nei prossimi tre anni per l’operazione di rilancio del centro. Dove trovarli? Ovunque si potrà, compresi da bandi regionali». Così l’assessore Paolo Zanca durante la presentazione del nuovo hub urbano di Modena.
Si può ancora salvare il centro storico e le piccole e medie attività commerciali di qualità che lo contraddistinguono. Dopo un anno di lavoro preliminare l’hub urbano è pronto a partire: un progetto che punta alla trasformazione strategica del centro attraverso azioni di promozione e valorizzazione di attività economiche e servizi. In attesa di accedere ai fondi regionali specifici per gli hub, resi disponibili tramite bando entro la fine dell’anno, l’amministrazione ha deciso di usare per l’avvio del progetto 118 mila euro avanzati da recenti bandi dedicati al sostegno del commercio. Di questi, cinquantamila derivano da un fondo della Camera di Commercio di Modena, mentre la parte restante proviene dal bilancio comunale. L’iniziativa è stata sviluppata a partire da un bando regionale dedicato alla creazione di hub commerciali, ovvero aree cittadine con consolidata vocazione commerciale che necessitano di interventi strategici di rivitalizzazione, cui è seguito uno studio di fattibilità realizzato nei mesi scorsi e ora approvato dalla Regione.
Potenzialità e criticità
L’analisi, frutto della collaborazione tra il Comune, Camera di Commercio, Fondazione di Modena, Cna, Lapam, Confesercenti, Confcommercio, mercato Albinelli, Modenamoremio e Modenatur, ha messo in luce potenzialità ma anche criticità del sistema turistico, dalla concorrenza dei centri commerciali e dell’e-commerce alle difficoltà di accesso e preoccupazioni legate alla sicurezza. Le iniziative di rilancio dell’area, che coinvolge tutto il centro storico e la zona del Novi Sad, sono state in parte già avviate: dagli interventi di cura dello spazio pubblico, a partire dal rifacimento della pavimentazione di quasi tutto il centro, alla realizzazione di mappe turistiche fino agli interventi sul sistema museale, con gli investimenti sul Polo della Cultura, che comprende l’ex ospedale Sant’Agostino, Palazzo dei Musei ed ex ospedale Estense.
In particolare sono due le linee strategiche definite: la prima si articola in tre ambiti prioritari, ossia la valorizzazione dell’ambito urbano come attrattore, l’integrazione tra poli commerciali, eventi e rete commerciale, e l’innovazione delle imprese. Si punta a qualificare gli operatori e a diversificare i servizi, oltre a offrire iniziative di animazione urbana; rientrano in questa prima tipologia di interventi anche campagne di sicurezza, creazione di calendari di eventi diffusi, formazione degli operatori con attenzione particolare agli strumenti di digitalizzazione, supporto alla partecipazione a bandi di finanziamento, e il completamento dell’offerta del mercato Albinelli.
Il rilancio del centro
La seconda linea strategica riguarda la qualità e la fruibilità dello spazio urbano e prevede riqualificazione e miglioramento dell’accessibilità all’area dell’hub, in parte attraverso modifiche sulla mobilità per facilitare la visita ai principali attrattori culturali quali il sito Unesco e i musei.
Tra le azioni c’è il potenziamento dell’illuminazione, la riqualificazione del parco Novi Sad, il miglioramento dei collegamenti con le aree interne.
Con l’hub urbano, Modena rilancia il suo centro: un progetto condiviso che unisce tradizione e innovazione per restituire vitalità, bellezza e opportunità al cuore della città.