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Sassolino Stampa, il celebre liquore all’anice trova casa a Finale Emilia: acquistato da Casoni


	Il celebre Sassolino Stampa
Il celebre Sassolino Stampa

Il marchio della storica distilleria di Sassuolo rilevato dall’azienda della Bassa modenese: «L’ingresso nel nostro catalogo rappresenta un passo strategico chiave»

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FINALE EMILIA. Il Sassolino Stampa trova una nuova casa, anche se distante alcune decine di chilometri da Sassuolo, dove è nato nel 1804. Casoni Fabbricazione Liquori di Finale Emilia ha infatti annunciato l’acquisizione del marchio di questa storica distilleria, celebre per il suo inconfondibile liquore per dolci e che anche grazie ai cadetti dell’Accademia si creò in passato una notevole fama fuori dal nostro territorio.

L’operazione firmata Casoni Fabbricazione Liquori

«L’ingresso del marchio Stampa nel catalogo Casoni rappresenta un passo strategico chiave nella valorizzazione dei marchi storici del territorio, con l’obiettivo di preservarne l’identità e rilanciarla con una visione moderna, ma sempre con le radici ben salde nella tradizione. Il Sassolino e le altre specialità della linea dolci saranno da subito integrati nell’offerta Casoni, con un piano di sviluppo che prevede anche nuovi prodotti a marchio Stampa destinati al canale Hotel, Ristoranti e Catering (Ho.Re.Ca.) e un’attenta strategia di espansione nei principali mercati esteri». Così Piergiorgio Pola e Paolo Molinari, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Casoni Fabbricazione Liquori (azienda attiva su 50 mercati, con 65 milioni di fatturato e 90 dipendenti, una seconda sede produttiva in Slovacchia e una filiale commerciale in Gran Bretagna), hanno ricordato che nel settore della liquoristica per dolci la loro azienda non era presente e dunque il marchio Stampa può integrarsi perfettamente nella proposta di Casoni: impresa, lo ricordiamo, nata nel 1814 per produrre l’Anicione, liquore che nasce dalla lavorazione dell’anice stellata, così come il Sassolino.

La soddisfazione di Camera di Commercio e Comune di Modena

Soddisfazione per questo passaggio del marchio è stata espressa dal presidente della Camera di Commercio Giuseppe Molinari e dall’assessore alla Promozione economica del Comune di Modena Paolo Zanca. Il Sassolino tra l’altro è uno dei prodotti che si fregiano del marchio dell’ente camerale Tradizioni e Sapori di Modena e oggi, radicato nel tessuto culturale e gastronomico modenese, avrà l’opportunità di brillare nuovamente sui mercati nazionali e internazionali, portando avanti la tradizione.

La storia del Sassolino, il liquore con gradazione alcolica di 40 gradi

Il Sassolino ha una gradazione alcolica di 40 gradi, e storicamente è bevuto liscio, come digestivo, o nel caffè: è nato nella seconda metà del Settecento con l’arrivo dal Cantone dei Grigioni di imprenditori svizzeri attratti dalle opportunità commerciali del Ducato di Modena. Nel XIX° secolo l’attività liquoristica si sviluppò notevolmente soprattutto a Sassuolo e nel 1804 lo svizzero Lucio Bazzigher fondò qui una distilleria, con i caratteristici alambicchi in rame. La proprietà dell’impresa passò nel tempo poi ai fratelli Stampa, poi a Carlo Stampa, alla famiglia Chicchi e oggi a Casoni: quest’ultima ha acquisito solo il marchio mentre l’azienda, con sede in via Lombardia, è invece in liquidazione e chiusa.