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Il caso

I residenti di Fossoli lanciano l’allarme: «Un piromane si aggira in campagna»

di Lara Lugli
I residenti di Fossoli lanciano l’allarme: «Un piromane si aggira in campagna»

In via Valle una serie di incendi che si ripetono con «preoccupante regolarità»

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CARPI. Una serie di incendi che si ripetono con preoccupante regolarità sta creando allarme nella zona di via Valle, nella frazione di Fossoli. E il sospetto dei residenti di trovarsi di fronte a una sorta di piromane. L’area di via Valle, che si sviluppa lungo strade di campagna a ridosso dell’autostrada, è abitata da poche famiglie e presenta ampi terreni agricoli e canali di scolo. Qui, ormai da anni, si verificano episodi che destano preoccupazione tra i residenti, i quali denunciano un senso di isolamento e mancanza di tutela.
 

Il racconto
A raccontare la situazione è un agricoltore che vive e lavora nella zona: «Abito qui da tanti anni e ormai posso dire che episodi di questo tipo si verificano da tempo, ma negli ultimi mesi la frequenza è diventata preoccupante. Quest’anno, tutte le domeniche più o meno nello stesso orario, succede qualcosa. Penso che sia già la quinta volta. Domenica scorsa le fiamme hanno raggiunto anche il perimetro della mia abitazione, danneggiando le siepi e le piante del giardino», spiega l’uomo.

Gli incendi
Gli incendi interessano in particolare i rivoni, i grandi canali di scolo tipici della campagna emiliana, fondamentali per il drenaggio delle acque. Si tratta di aree incolte dove l’erba, soprattutto nei mesi estivi, è secca e facilmente infiammabile. «Io non taglio i fossi per una scelta legata alla biodiversità – racconta ancora – perché l’erba alta favorisce insetti e animali che hanno sempre meno habitat. Ma poi qualcuno dà fuoco e brucia tutto. Si vedono i segni: è tutto nero, bruciato. Non è la prima volta: è già successo anche vicino al canale Dugaro, fino al viale delle querce che porta ai confini con Correggio, e persino oltre il cavalcavia dell’autostrada. Una volta le fiamme hanno minacciato i campi a ridosso della ferrovia, un’altra il terreno vicino all’autostrada: se lì succede qualcosa di più grave, tra fumo e traffico, si rischia un disastro».

«Non può essere un caso»

La denuncia principale dei residenti riguarda la cadenza regolare degli episodi: «Non può essere un caso. Una volta può capitare che l’erba prenda fuoco per qualche motivo accidentale, ma tutte le domeniche tra le quattro e le cinque del pomeriggio è difficile pensare che sia una coincidenza – continua l’agricoltore – eppure nei rapporti ufficiali spesso si parla di incendio accidentale». Domenica scorsa, le fiamme hanno lambito la recinzione della sua casa. «Io ho bisogno di una denuncia per l’assicurazione – racconta – ma i carabinieri mi hanno spiegato che senza elementi concreti non è possibile indicare una causa dolosa. Capisco le loro ragioni, ma noi qui ci sentiamo soli. È una zona molto isolata, pochi residenti, poche attività: sembra che non interessiamo a nessuno. Noi segnaliamo, chiamiamo vigili del fuoco e forze dell’ordine, ma non vediamo risultati concreti. Ho paura che si arrivi a un danno serio prima che qualcuno intervenga in maniera più incisiva». La zona di via Valle, compresa tra Fossoli e Novi, resta quindi sotto osservazione da parte dei residenti che chiedono controlli più frequenti e una maggiore prevenzione.