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Il provvedimento

Ubriaco, molesto e aggressivo: giovane “daspato” da 31 locali di Vignola per 3 anni

di Mattia Vernelli
Ubriaco, molesto e aggressivo: giovane “daspato” da 31 locali di Vignola per 3 anni

Il divieto, emesso dal questore di Modena sulla base della relazione dei carabinieri, prevede l’impossibilità per il 25enne di accedere e sostare dalle 17 alle 5 all’interno o nelle immediate vicinanze di bar, pub, ristoranti, caffetterie e luoghi di intrattenimento

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VIGNOLA. Per tre anni un 25enne non potrà entrare in 31 locali del centro di Vignola. E facendo una rapida conta di bar e ristoranti del centro, diciamo che il giovane non potrà più mettere piede, alla sera, in alcun pubblico esercizio.

Cos’è successo 

Il Daspo urbano è stato emesso dalla Questura di Modena a seguito di diversi episodi aggressivi e molesti all’interno di pubblici esercizi di cui si è reso protagonista il giovane. L’ultimo si è verificato il 13 luglio: in stato di alterazione alcolica, il giovane ha infatti danneggiato gli arredi di un bar e minacciato il personale presente. L’intervento dei carabinieri di Vignola ha consentito di riportare la situazione alla calma e raccogliere ulteriori elementi utili al quadro istruttorio: i militari hanno condotto in questi mesi un’indagine mirata sul giovane, e hanno accertato numerose condotte violente, potenzialmente pericolose per l’ordine pubblico. 

Il Daspo ubrano

È su questi elementi che il questore di Modena ha emesso nei confronti dell’uomo un provvedimento di Divieto di accesso ai pubblici esercizi del centro urbano. La misura è di natura preventiva, e mira a impedire condotte pericolose e a garantire la sicurezza dei cittadini nei principali luoghi di aggregazione. Per tre anni, dunque, il 25enne non potrà più mettere piede nei locali a partire dalle 17 fino alle 5 di mattina. Si tratta quindi di bar, pub, ristoranti, caffetterie e locali di intrattenimento, luoghi nei quali giovane aveva in precedenza creato situazioni di disagio e pericolo. L’adozione della misura conferma il costante lavoro dell’Arma nelle zone del centro, ed è volto a garantire maggiori livelli di sicurezza nei contesti di maggiore afflusso serale e notturno.