Gazzetta di Modena

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Il lutto

Addio a Tania Ghiaroni, morta a 52 anni: «Volontaria generosa e stimata»

di Mattia Vernelli

	Tania Ghiaroni con la sorella Fabiana
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Tania Ghiaroni con la sorella Fabiana

Colonna dell’associazione “Genitori e amici del Fabriani” a Spilamberto: lascia i figli Giacomo e Alessio. Il ricordo della sorella Fabiana: «I figli sono sempre stati la sua priorità, faceva il tifo per loro nella vita e nello sport»

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SPILAMBERTO.  È venuta a mancare a 52 anni Tania Ghiaroni, colonna dell’associazione “Genitori e amici del Fabriani”. Al funerale, che ha avuto luogo con rito buddista alla casa funeraria “Terracielo Funeral Home” di Vignola, erano presenti più di 300 persone.

«La malattia non la fermava»

Combatteva da anni contro una malattia che non l’ha mai sottratta al grande impegno a servizio della comunità di Spilamberto, paese in cui abitava. «Tania era una combattente con il sorriso – racconta con commozione la sorella Fabiana – ha vissuto fino all’ultimo secondo dedicandosi agli affetti e alle attività che amava. La priorità erano i suoi figli: Giacomo, 17 anni, è un pilota motociclista di Sportbike, nel Campionato italiano velocità. Era sempre a bordo pista a supportarlo, pur essendo preoccupata per quello sport estremo. Il più piccolo, Alessio, è un giocatore del Modena Rugby, e Tania si è spesa tanto come volontaria della società. Al funerale erano presenti tantissimi dirigenti e giocatori, ci hanno ringraziato per tutto ciò che ha fatto. Lei era così: metteva il cuore nelle cose in cui credeva, per il bene della famiglia e della collettività».

Chi era

Ghiaroni lavorava come impiegata nell’azienda “Asfalti Emiliani” a Vignola, e nel tempo libero portava avanti le iniziative per Spilamberto. «Era la grande anima dell’associazione “Genitori e amici del Fabriani”, anche dopo che i suoi figli non frequentavano più l’Istituto comprensivo di Spilamberto. Organizzava le feste – ricorda ancora la sorella Fabiana – dava una mano quando c’era bisogno con l’energia positiva che l’ha sempre contraddistinta. Era una vera trascinatrice, anche nelle sagre di paese: allestiva, cucinava, dirigeva i lavori. Al Mast Còt il suo stand di gnocco fritto era il più gettonato. Al funerale era presente anche la comunità buddista del territorio: aveva abbracciato questa fede ormai da anni, l’ha aiutata tanto nella sua battaglia. Era convinta che attraverso le piccole azioni quotidiane potesse lasciare un mondo migliore di come l’aveva trovato. C’è riuscita. E fino all’ultimo ci ha regalato momenti di gioia e serenità».
La famiglia Ghiaroni è molto conosciuta anche per l’attività dei genitori di Tania e Fabiana: per decenni l’edicola “Renzo e Rosa” in Piazza Leopardi ha venduto giornali a tutto il paese, diventando una vera istituzione.

Il cordoglio del sindaco
Anche il sindaco Massimo Glielmi conosceva personalmente Ghiaroni: «Tania era una forza della natura: instancabile, presente e generosa fino agli ultimi giorni. Ha dato tanto a questo paese che amava, caratterialmente era forte, molto dolce e disponibile. La sua scomparsa è stato un duro colpo per la nostra comunità, abbiamo perso una grande persona e io, personalmente, un’amica. Ci stringiamo attorno al cordoglio della famiglia», conclude Glielmi.
La notizia della morte ha scatenato sui social un’ondata di messaggi d’affetto rivolti alla famiglia. Tania Ghiaroni lascia il marito Matteo, i figli Giacomo e Alessio, il papà Renzo, e la sorella Fabiana.

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