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La denuncia: «Speronato e quasi ucciso da un furgone pirata»

di Manuel Marinelli

	L'auto del 24enne dopo l'incidente
L'auto del 24enne dopo l'incidente

Violento schianto sulla tagenziale Modena-Sassuolo: il 24enne alla guida della Nissan Juke finita fuori strada è stato portato in ospedale e ora lancia un appello

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MODENA. «Quel furgone bianco ha speronato mio figlio e lo ha quasi ucciso. Poi è scappato. Aiutateci vi prego». È mamma Fatima a lanciare l’appello sui social, dopo che il figlio Clifford Laonio ha rischiato la vita in uno schianto tremendo sulla tangenziale Modena-Sassuolo. Occorre un passo indietro.

«Mi ha speronato e sono finito nel fosso»

È domenica 3 agosto e il ragazzo sta tornando a casa dopo una serata con gli amici a Reggio Emilia, sono circa le 6 del mattino. Clifford sta procedendo sulla tangenziale Modena-Sassuolo in direzione Casinalbo, dove vive. «Ero all’altezza dell’uscita per Baggiovara. In strada non c’era nessuno, era completamente libera visto l’orario – racconta – A un certo punto ho visto dagli specchietti che si stava avvicinando un furgone bianco. Ha iniziato a lampeggiare con i fari, io ero sulla corsia di sinistra e lui evidentemente voleva sorpassare. Così ho iniziato a spostarmi verso destra, per farlo passare. Ma come ho iniziato a girare ho sentito una gran botta da dietro: mi ha speronato facendomi perdere il controllo della macchina. Mi sono girato tre o quattro volte, ho colpito il guardrail sia davanti che dietro. Poi sono finito nel fosso e ho perso i sensi per un attimo».

«Ho rischiato di farmi male e lui è scappato»

L’impatto è violentissimo, la Nissan Juke di Clifford finisce distrutta, sventrata sia nella parte davanti che dietro. «Ricordo poco di quei momenti, anche perché ho preso diversi colpi e ho perso i sensi per qualche istante. Mi sono risvegliato con gli airbag scoppiati, e l’olio che usciva dal motore. Sono uscito sulle mie gambe miracolosamente e pensavo che il conducente si fosse fermato per aiutarmi. Invece c’erano solo due ragazzi che mi hanno dato una mano. Dopo è arrivata l’ambulanza e mi hanno portato in Pronto soccorso a Baggiovara. Me la sono cavata con qualche giorno di prognosi e lividi su tutto il corpo, mi fa ancora male muovermi. Del guidatore del furgone neanche l’ombra, non si è più fatto vivo. Poteva andare peggio, ma ho rischiato davvero di farmi male. E chi ha causato tutto questo è scappato senza prestare soccorso. La mia auto è distrutta, da buttare. E al momento anche l’assicurazione non copre» conclude Clifford Laonio.

Sul posto intervengono anche gli agenti della polizia locale. Secondo quanto ricostruito dagli agenti pare che il giovane alla guida abbia fatto tutto da solo, ma sono in corso indagini per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.

Mamma Fatima non si da pace e sui social rilancia una volta di più quanto accaduto: «Ha quasi ucciso mio figlio e non si è fermato. Aiutateci a trovare chi guidava quel furgone bianco».

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