Gazzetta di Modena

Modena

L’iniziativa

Gli studenti trasformano materiali riciclati in cucce


	Il trasporto di cucce realizzate dai giovani
Il trasporto di cucce realizzate dai giovani

La professoressa Silvia Bitelli ha creato il progetto “Happy Homes”: «Le doniamo a canili e gattili»

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MODENA. Si chiama “Happy Homes” l’iniziativa, nata tre anni fa da un progetto di educazione civica della professoressa Silvia Bitelli, che ha inizialmente coinvolto due classi del Liceo Sigonio, ha vinto l’anno successivo il premio Selmi per la sostenibilità e quest’anno, dopo le attività svolte al Muratori San Carlo, è anche la protagonista di due centri estivi, in Polisportiva Morane (Summer Camp Multisport Morane - secondaria di I grado) e in oratorio a Bastiglia (con bambini della primaria).

«Educhiamo alla sostenibilità»

L’idea è semplice quanto vincente: coinvolgere i ragazzi nella costruzione di cucce con materiali di recupero da donare a canili e gattili. Qualche settimana fa è stata allestita una vera e propria nursery nella sede dell'associazione Brucaliffo, Odvets dedicata alla cura, protezione e adozione di gatti in difficoltà, con le cucce realizzate da bambini e ragazzi molto apprezzata dai piccoli ospiti a quattro zampe. E proprio in questi giorni, i bimbi dopo essere stati preparati con cura, hanno anche potuto passare un po’ di tempo con un gattino, uno dei piccoli destinatari dei loro sforzi, e ascoltare dai volontari la sua storia.

«Ormai da tre anni – spiega Bitelli – nell’ottica di educare i ragazzi alla sostenibilità, ho iniziato a proporre loro un percorso di educazione civica che si conclude in un lavoro concreto, su base volontaria, di riutilizzo di materiali destinati all'eliminazione (pneumatici, ceste, cassetti, scampoli di tessuti, vestiti vecchi non altrimenti recuperabili) nella costruzione di cucce per cani e gatti abbandonati, da donare a canili e gattili della zona. L’idea di fare qualcosa di utile ha conquistato i ragazzi. Ora, per esempio, stanno progettando piccoli giochini».

«Un progetto da allargare»

Happy Homes è nata con l'obiettivo di sensibilizzare i più giovani al rispetto degli animali e dell'ambiente e di dare una mano concreta a chi si occupa delle creature più fragili. Molte cucce sono state donate, alcune vendute. «Da settembre – sottolinea la docente – vorremmo portare percorsi di educazione civica orientata alla sostenibilità anche nelle primarie. E ci piacerebbe riuscire allargare il progetto, in un circolo virtuoso di condivisione di tempo, competenze, energie, strumenti, per riuscire a sensibilizzare più ragazzi, produrre più cucce e rendere felici più animali».

«In un prossimo futuro – aggiunge – vorremmo anche proporre incontri intergenerazionali tra studenti e anziani residenti, coinvolgendo Rsa del territorio. L’idea che anziani, giovani e giovanissimi lavorino assieme per realizzare un progetto di solidarietà ritengo possa essere di grande arricchimento reciproco. Sono convinta che l’educazione civica non sia una materia inerte, vada sperimentata, attraversata, vissuta, respirata. Spero che altri colleghi decidano di portare questo progetto nelle loro classi. Io sono disponibile».