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Stalliere preso a testate dal toro: è grave. L’animale andrà al macello

di Daniele Montanari

	L'allevamento a Selva di Serramazzoni
L'allevamento a Selva di Serramazzoni

Drammatico incidente a Selva di Serramazzoni: il lavoratore 52enne era entrato nella stalla è stato aggredito e ora è ricoverato all’ospedale di Baggiovara in Terapia intensiva con prognosi riservata. Il proprietario: «Era sempre stato un animale tranquillo, ma ora dovremo abbatterlo»

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SERRAMAZZONI. Entra nella stalla e viene aggredito dal toro. Poteva essere la cronaca di una tragedia, invece l’uomo si è salvato, anche se ha riportato gravi lesioni: fratture a bacino, tibia ed omero, più trauma cranico. È all’ospedale di Baggiovara in terapia intensiva, con prognosi riservata.

L’incidente

È successo questa mattina – 7 agosto – poco prima delle 11 a Selva di Serramazzoni, nell’allevamento di mucche (circa 300) in via Casa Martini 689, rilevato da gennaio dall’azienda agricola Reggiani di Castelfranco, realtà storica che fa produzione biologica. L’accaduto è in ricostruzione da parte dei carabinieri di Pavullo e della Medicina del lavoro Ausl, ma da una prima ricostruzione dovrebbe essere andata così. Un 52enne indiano, che da gennaio fa lì lo stalliere, è entrato nella grande stalla per le operazioni di pulizia. Il toro (di razza frisona) era stato messo nell’area di sicurezza, ma è riuscito a eludere il sistema e si è lanciato contro lo stalliere. Un comportamento in apparenza inspiegabile: toro e stalliere si conoscevano ormai da più di sei mesi, e non c’erano mai stati problemi. Per fortuna il toro non aveva le corna intere: come si fa ormai di prassi negli allevamenti, erano state tagliate. Gli ha dato comunque una testata molto forte: l’uomo è crollato a terra in preda a fortissimi dolori, i colleghi hanno subito dato l’allarme. Sul posto i volontari dell’Avap di Serramazzoni e l’automedica 118 di Pavullo: il 52enne è stato portato all’ospedale di Baggiovara. Inizialmente la prognosi era di 40 giorni, poi la situazione è peggiorata ed è stato ricoverato in terapia intensiva.

Toro al macello

Sul posto per tutti gli approfondimenti del caso i carabinieri e la Medicina del lavoro. Rilevata la pericolosità del toro, di cinque anni, è stato raccomandato alla proprietà di intervenire subito per scongiurare altri incidenti di questo tipo. «Ci hanno consigliato l’abbattimento, anche se non ci hanno obbligati» spiega Roberto Reggiani, titolare dell’allevamento. «In questa situazione, abbiamo deciso di mandarlo subito al macello (a cui si procederà materialmente in giornata, ndr). Ci dispiace tantissimo per l’accaduto, è un toro che è sempre stato docile: non so che gli è preso. È una scelta dolorosa che è anche un danno economico per noi, perché dovremo prendere un altro toro. Ma bisogna garantire la sicurezza. Siamo vicini al nostro stalliere ferito, e speriamo davvero che possa rimettersi nel più breve tempo possibile».

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