Hotel Firenze a Fanano: da generazioni l’accoglienza secondo la tradizione di montagna
Il titolare: «Vogliamo condividere la bellezza del territorio in modo genuino con i nostri clienti»
FANANO. Un’eredità che ha attraversato generazioni, che profuma di accoglienza, di pane caldo e di funghi buoni. Il sapore di montagna, con le sue storie e le sue tradizioni, travolge ogni anno chi decide di affidarsi all’Hotel Firenze di Fanano e al suo rifugio a Lago della Ninfa. Immersi nella natura dell’Appennino modenese, tra faggi e altissimi abeti, affacciati sui paesaggi ancora incontaminati del Cimone, albergo e rifugio fanno dell’ospitalità il proprio credo.
L’accoglienza della tradizione
«Vogliamo condividere con i nostri ospiti la bellezza del territorio e abbiamo imparato il modo più genuino per farlo: attraverso l’affidabilità e l’accoglienza, i cibi della tradizione, sempre in grado di raccontare la nostra terra, prendendoci cura delle persone e degli ambienti» ha spiegato Matteo Baisi, proprietario della struttura, prima di elencare con passione l’ampissima gamma di servizi che l’hotel offre. Diversi tipi di camere pensate per tutti i gusti, in cui respirare lo spirito della tradizione montanara: dalle standard per chi sul Cimone sale da solo o in coppia, a location più ampie per famiglie e gruppi di amici, ma anche a stanze superior e suite, con jacuzzi interna e bagno turco.
L’evoluzione
L’Hotel Firenze di Fanano, affiliato Lapam, è in continua evoluzione, «per regalare ai clienti soggiorni sempre più all’insegna del benessere per una vacanza perfetta» continua Baisi. Una pausa dalla quotidianità fatta di alloggi curati in ogni minimo dettaglio, di cibo sano, anche gluten free, di aree per il relax e il divertimento. «Una novità di quest’anno è stata la nostra piscina riscaldata, coperta durante l’inverno e aperta per la stagione estiva»: un investimento che si aggiunge all’infinita lista di spazi pensati per il benessere del corpo e della mente di chi si reca a Fanano.
L’area benessere dell’albergo è infatti dotata di una vasca idromassaggio affacciata sul meraviglioso panorama offerto dall’Appennino Tosco-Emiliano, ma anche di una jacuzzi spaziosa, di una cabina massaggi, sauna e solar shower, bagno turco, parrucchiera e tisaneria. L’Hotel Firenze, eccellenza del territorio montano, ha pensato proprio a tutto: «Abbiamo anche un solarium: un’oasi verde dove trascorrere momenti di pace e di tranquillità a due passi dal centro del paese. Un luogo pensato per le necessità e i desideri dei nostri ospiti: dopo una giornata sulle piste da sci durante l’inverno o un percorso trekking sul Cimone durante il periodo estivo, l’area benessere è quello che serve per rigenerarsi».
Lo storico rifugio
Ma non è finita qui, perché ad affiancare l’attività dell’hotel, c’è anche il rifugio del Firenze Ninfa: immerso nel bosco, affacciato sull’omonimo lago a 1500 metri di altezza alle pendici del Monte Cimone, offre un punto di accoglienza strategico per trekking e passeggiate estive in montagna, ma anche per attività di pesca sportiva e biking. «Il rifugio Ninfa ha 114 anni, è un luogo storico di cui avere cura e da valorizzare. Noi scegliamo di farlo attraverso il nostro ristorante, che offre per le cene un menù a degustazione di dieci o cinque portate, o un tradizionalissimo tagliere montanaro con crescentine e gnocco fritto» hanno spiegato Elena e Monica de Toffoli, che del rifugio sono proprietarie e gestrici. Accoglienza, passione, tradizione: sono queste le parole che vengono in mente osservando e vivendo sulla pelle il lavoro condotto da anni da Matteo e dalle cugine, Elena e Monica. Parole, che sono anche sensazioni, che fanno dell’Hotel Firenze e del suo rifugio luoghi magici del nostro Appennino, in cui vivere appieno l’esperienza montana, attraverso colori, odori, sapori e suoni in grado di raccontare la bellezza del territorio.
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