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Il colpo

Ultimo giorno di mare ai Lidi ferraresi: gli aprono la macchina e gli rubano le valigie

di Katia Romagnoli
Ultimo giorno di mare ai Lidi ferraresi: gli aprono la macchina e gli rubano le valigie

Il furto a Ferragosto nel parcheggio del condominio dove la famiglia di Medolla alloggiava: ladri hanno usato un trucco per aprire le portiere, poi hanno portato via tutti i bagagli

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MEDOLLA. Carica l’automobile e trascorre in spiaggia il pomeriggio di Ferragosto, l’ultimo prima del rientro dalla vacanza, ma quando torna a sera nel parcheggio, sono sparite tutte le valigie. Amaro rientro a Medolla per Andrea Caleffi, per sua moglie e per i due figli, dopo due settimane di vacanza trascorse al Lido di Pomposa. Servendosi di un sofisticato dispositivo elettronico che, attraverso particolari sensori, consente di rilevare e registrare la chiusura elettronica di un’automobile, proprio mentre viene chiusa dal suo legittimo proprietario, uno o più ladri sono entrati in azione, nel pomeriggio di Ferragosto, all’interno del parcheggio del condominio Nettuno del Lido di Pomposa.

Cosa è successo
Il furto messo a segno presenta aspetti per certi versi inusuali. A farne le spese Andrea Caleffi, bancario modenese, residente con la famiglia a Medolla. Ed è proprio il derubato a raccontare l'accaduto, dopo esser rincasato e dopo aver sporto denuncia nella caserma dei carabinieri del suo paese. «Avevo caricato la mia automobile, una Alfa Romeo Stelvio, l’avevo chiusa, attorno alle 16.30 del 15 agosto, e con la mia famiglia ho poi trascorso le ultime ore in spiaggia, prima del rientro dalle ferie, pianificato in serata. Alle 19 sono tornato alla macchina - racconta Andrea Caleffi - mi sono avvicinato per aprirla, ma risultava già aperta. In un primo momento ho pensato di non averla chiusa, ma gli specchietti erano regolarmente chiusi, e questo significa che non mi ero dimenticato di chiudere. Ho subito lanciato un’occhiata all’interno e ho visto sui sedili tre zaini che, invece, avevo lasciato nel baule. C’era pure il portaoggetti aperto».

L’amara sorpresa

A quel punto il turista modenese realizza che a bordo della sua autovettura, tra le 16.30 e le 19, è avvenuto un furto. Lo zaino in pelle da lavoro di bancario, contenente anche un pc, era rimasto intatto. Risultavano aperti gli zaini della figlia di 11 anni e del figlio, dai quali erano stati prelevati colori, profumi e altri oggetti. Dal baule erano, invece, stati sottratti 4 cuscini portati da casa e le tre valigie, coperte dagli stessi cuscini. «Evidentemente - spiega Caleffi - i ladri non hanno fatto in tempo a perlustrare il contenuto delle valigie e forse le hanno caricate su un’automobile e per non dare nell'occhio, le hanno coperte con i miei cuscini. Non ho trovato segni di effrazione. Chi ha compiuto il furto, forse era appostato con un dispositivo elettronico che potrebbe aver registrato l’impulso di chiusura elettronica trasmesso dal telecomando della chiave della mia automobile. E pensare che per due settimane non ho mai toccato l’auto. È sempre rimasta chiusa nel parcheggio».

Il bottino
Le tre valigie, una di colore blu, una seconda verde e la terza, un trolley, di colore arancione, contenevano in prevalenza abiti e indumenti, oltre a un paio di occhiali da sole, modello Ray Ban da uomo, una piastra per capelli, un depilatore elettrico ed il pc portatile di casa. «Sicuramente i ladri speravano di trovare soldi e gioielli, che non c’erano - conclude Caleffi - in zona c'era un gran viavai di persone, compresi i proprietari di cani, che portano a passeggio i loro animali in una stradina di fianco al parcheggio. Se avessi immaginato che poteva succedere una cosa del genere, non avrei mai caricato l’auto prima di andare in spiaggia». Il turista modenese rinnova l'appello lanciato sulle pagine social dei lidi: chi avesse visto qualcosa o ritrovato le valigie, contatti i carabinieri.