Gazzetta di Modena

Modena

L’incredibile disguido telefonico

Chiamano l’Albergo Alpino di Piandelagotti ma... risponde una signora da Asti

di Daniele Montanari
Chiamano l’Albergo Alpino di Piandelagotti ma... risponde una signora da Asti

Chi desiderava prenotare l’hotel sull’Appennino modenese veniva indirizzato erroneamente al numero fisso di una signora residente a più di 300 chilometri di distanza, che ha ricevuto decine di chiamate per sbaglio

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FRASSINORO. «Pronto? No, guardi, questo non è l’Albergo Alpino, è la casa privata di una signora di Asti. Ormai non ne possiamo più di ricevere queste chiamate».

Il disguido
Sembra incredibile, ma è tutto vero. Da alcuni giorni chi chiama l’Albergo Alpino di Piandelagotti, sul suo numero fisso rimasto sempre immutato negli anni, si vede rispondere da una signora che vive a più di 300 km di distanza, a San Damiano d’Asti. Una persona presso cui ovviamente non si può prenotare alcun soggiorno o alcuna cena.
La beffa è legata a un disservizio della linea fissa, un guasto che nonostante la digitazione corretta del numero, con l’immancabile prefisso della montagna modenese, lo 0536, mette in collegamento con tutt’altro luogo. E impedisce invece di contattare il vero Albergo Alpino, che si trova a vivere una sorta di isolamento telefonico in un periodo ancora fondamentale nell’ambito del turismo estivo.

Il gestore infuriato
«Stiamo subendo un danno enorme» sottolinea Ferdinando Lunardi, che pur essendo da una vita alla guida della struttura non si era mai trovato a far fronte a una situazione simile. Ci sono stati periodi segnati da problemi di linea (telefonica o elettrica) legati al maltempo, ma mai nulla del genere. «Ci siamo accorti del problema – spiega – ricevendo mail di nostri clienti storici che trovavano questa signora di Asti a rispondere al telefono, che non ha nulla a che fare con noi». Si tratta peraltro di una persona che in passato ha gestito un albergo ad Asti che ora è chiuso. E qui il cortocircuito diventa totale, perché c’è chi ha pensato che a chiudere fosse stato l’Albergo Alpino. «Questa situazione sta diventando ormai un problema anche per noi – commenta la signora di Asti, Teresa Monticone – non ne possiamo più di queste chiamate: lo abbiamo già segnalato al gestore telefonico, speriamo si risvolta al più presto».

Interviene il sindaco

Informato del problema, il sindaco Elio Pierazzi si è rivolto ieri alla Prefettura di Modena: «La dottoressa Di Fiore è stata gentilissima – sottolinea – si è attivata subito e nel giro di pochi minuti mi ha dato il contatto di un referente telefonico per il territorio. L’ho contattato subito, il problema ora sembra risolto». Ieri sera infatti rispondeva, finalmente, il vero Albergo Alpino.