I genitori in ospedale accoltellati dal figlio: «Adesso aiutatelo»
Nonostante siano stati accoltellati nella propria abitazione a Castelnuovo venerdì sera dal 23enne, lanciano un grido disperato per lui. Il giovane, arrestato dai carabinieri, è accusato di due tentati omicidi e di lesioni aggravate nei confronti della sorella.
CASTELNUOVO. Sono ancora ricoverati in ospedale, feriti e sotto choc per quanto accaduto. Ma, al momento, gli preme solo una cosa: «Aiutate nostro figlio». È il grido di disperazione dei genitori del 23enne che venerdì sera – 29 agosto – ha accoltellato madre, padre e ferito anche la sorella minorenne a Castelnuovo. È accaduto all’interno di una villa di via Biondo, dove vive il nucleo familiare (i genitori lavorano lì come custodi). Il giovane, arrestato dai carabinieri, è accusato di due tentati omicidi (dei genitori) e di lesioni aggravate (nei confronti della sorella). In casa non era presente l’altro fratello, che quindi si è salvato.
L’arresto
Il 23enne al momento si trova in carcere e questa mattina è prevista l’udienza di convalida del fermo. Il giovane era già seguito dai servizi sociali e sanitari del territorio, in quanto soggetto fragile e con alcuni disagi psichici. Lo stesso nucleo familiare è seguito dai servizi e anche poche ore prima della violenza c’era stato un incontro. L’avvocato Maria Larossa da tempo assiste la famiglia e in questa vicenda seguirà la madre del 23enne (per il padre ci sarà invece l’avvocato Cecilia Ferraresi). Ieri, Larossa è andata in ospedale a trovare la madre del 23enne: «Tutto sommato – così il legale – per fortuna stanno bene. I genitori del ragazzo, sia la madre che il padre, sono preoccupati per lui. Nonostante tutto è stato il loro primo pensiero».
Dall’ospedale
E il padre dal letto d’ospedale ha pronunciato una frase: «Aiutate mio figlio». È questo il grido della famiglia dello Sri Lanka che risiede in Italia ormai da anni. Non c’è rabbia per quanto avvenuto: solo la richiesta che il 23enne venga aiutato concretamente. I tre feriti sono ancora tutti in ospedale. Il padre 57enne è stato colpito all’addome e alla schiena. La madre, 42 anni, è stata ferita al collo e all’addome. Anche la sorella 15enne non è stata risparmiata e ha riportato ferite i al dorso e a una mano.
Le indagini
Sul caso stanno indagando i carabinieri che si stanno occupando di ricostruire quanto avvenuto all’interno della villetta venerdì, quando le urla hanno richiamato l’attenzione del vicinato e quando via Biondo è stata illuminata dai lampeggianti delle ambulanza e delle gazzelle dei militari arrivate numerose sul posto. Quel che è certo è che adesso si apre un altro tema. Quello della casa. Sì, perché la famiglia, come già detto, risiedeva nella villetta che al momento è sotto sequestro. Il figlio 19enne, quello che non era presente quando è avvenuto l’accoltellamento, è ospite presso amici. Ma quando gli altri componenti della famiglia saranno dimessi dall’ospedale occorrerà capire – posto che per quel tempo siano stati rimossi i sigilli all’abitazione – come deciderà di muoversi il proprietario. In questo sento, gli avvocati, insieme a Comune e servizi sociali, si stanno già muovendo per trovare un’eventuale altra sistemazione temporanea.
Sui social
«Nelle scorse ore sui social – così l’avvocato Larossa – sono purtroppo comparsi commenti pesanti che hanno puntato il dito contro la provenienza della famiglia. I leoni da tastiera dovrebbero astenersi, siamo di fronte a persone che stanno vivendo un dramma».
