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La paura

Ancora gravissimo il bimbo di 2 anni che si è ustionato in casa con l’acqua bollente


	L'ospedale Maggiore di Parma
L'ospedale Maggiore di Parma

Il piccolo è ricoverato in Terapia intensiva pediatrica all’ospedale Maggiore di Parma, con prognosi riservata, dopo l’incidente domestico in via Lago di Bolsena a Cibeno

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CARPI. Rimangono critiche le condizioni del bimbo di 2 anni che domenica mattina – 31 agosto – si è ustionato con dell’acqua bollente in casa a Cibeno: è in pericolo di vita. Il piccolo è ricoverato in terapia intensiva pediatrica con prognosi riservata all’ospedale Maggiore di Parma, dove è stato elitrasportato in codice di massima gravità in seguito al grave incidente domestico in via Lago di Bolsena.

Cosa è successo

Tutto è accaduto domenica intorno alle 10.30. Il bambino pare fosse in cucina e si è ustionato con l’acqua bollente, che gli è finita addosso provocando ferite gravissime al piccolo corpicino. La dinamica è ancora da ricostruire, e non è noto se in casa, e più precisamente nella stanza in cui è accaduta la vicenda, fossero presenti i genitori. Fatto sta che la quantità di acqua e la temperatura sono state tali da provocare al piccolo importanti scottature.

I soccorsi

Immediata la chiamata ai soccorsi. Sul posto si sono precipitate un’ambulanza del 118 e un’automedica. I sanitari hanno prestato i primi soccorsi e, vista la gravità del quadro clinico del piccolo, hanno chiesto il supporto dell’elisoccorso. In pochi minuti il velivolo è atterrato nei pressi dell’abitazione, per poi rialzarsi in volo poco dopo con a bordo il bambino, trasportato al Centro Ustioni dell’ospedale Maggiore di Parma, dove si trova tuttora ricoverato nel reparto pediatrico. Una vicenda che ha scosso profondamente Cibeno e tutta Carpi, che ora prega per le condizioni del piccolo.

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