Rissa tra ubriachi in armeria a Sassuolo: «Dammi una pistola, gli sparo»
La denuncia di Macchioni: «Li ho cacciati hanno anche rubato alla Coop»
SASSUOLO. Il centro torna a essere teatro di un nuovo episodio di violenza. E i residenti, sempre più, chiedono soluzioni: specialmente adesso con le giornate che si stanno accorciando e le strade che diventano buie prima la sera.
Tra gli ultimi episodi segnalati, quello di sabato in cui un gruppo di ragazzini ha disturbato la quiete dei clienti della pizzeria di via Cavallotti – nebulizzando anche spray urticante – e, in ordine di tempo, quello avvenuto lunedì sera in pieno centro.
La testimonianza
«Stavo chiudendo la mia armeria – ha raccontato martedì 2 settembre Francesco Macchioni, titolare dell'omonimo negozio in piazza Libertà e consigliere comunale della sua lista – quando sono entrati due giovani, in evidente stato di alterazione per uso di alcol. Uno aveva ancora una bottiglia di birra in mano e l'altro mi ha chiesto di acquistare una pistola per sparare al suo “compare”. Ho cercato di mantenere il sangue freddo, anche per l'oscurità che stava calando ma i due, all'interno del negozio, hanno cominciato a prendersi a schiaffi e l'uno incolpava l'altro di aver rubato alla vicina Coop. Se le sono date di santa ragione ma sono riuscito a “pararli” fuori dal negozio, che ho chiuso e mi sono recato in Coop».
Il supermercato è a pochi metri dall'armeria e sul posto Macchioni ha trovato conferma del furto appena subito anche se il personale, avendo recuperato gran parte di quanto asportato, gli ha detto che non avrebbe fatto denuncia.
«Io la denuncia la faccio – ha invece dichiarato Macchioni – anche perché non ne possiamo più e non solo io. I cittadini di questa zona sono stanchi di subire intimidazioni e attacchi anche solo verbali da queste persone, quasi sempre ubriache, che girano indisturbate per il centro di Sassuolo quasi tutte le sere».
Le altre segnalazioni
Episodio non isolato, quello vissuto da Macchioni lunedì sera, perché era stato preceduto da uno quasi analogo non molti giorni fa. Lunedì, poi, nel vicino “Giardino della Solidarietà” di via Crispi, altri episodi di schiamazzi e colluttazioni tra giovani alterati dall'alcool e coloro che abitano nelle vicinanze non ne possono davvero più di sopportare questa situazione che comincia a diventare quotidiana.
A poche centinaia di metri gli altri episodi che fanno del centro città una “terra di nessuno”.
Domenica mattina presto una donna è stata infastidita davanti ad un bar e solo la prontezza del barista ha permesso di arrestare quelle molestie.
Poi c’è l’episodio dello spray urticante in via Cavallotti e la somma di questi episodi potrebbe crescere ancora, se venissero alla luce altri dettagli che, magari per paura, vengono taciuti.
Soluzioni? Intanto Macchioni sta preparando una interrogazione da presentare al prossimo consiglio comunale in programma entro il mese. Servirà?
«Fare nulla sarebbe molto peggio – conclude il consigliere – e proprio non me la sento di subire e vedere che la gente subisce passivamente».
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