Si è spento in Kenya il missionario padre Mino Vaccari: «Sempre accanto agli ultimi»
Il cordoglio dell'associazione di Fiorano "Africa nel cuore" e del sindaco Marco Biagini: «Esempio virtuoso di solidarietà e cooperazione in un momento storico in cui dominano divisioni e separatismi»
FIORANO. Aveva 95 anni, di cui 66 di sacerdozio. Padre Mino Francesco Vaccari si è spento sabato 30 agosto a Nairobi, in Kenya. Il suo legame con Fiorano aveva radici profonde, in particolare era legato all’associazione “Africa nel cuore”. E infatti a Fiorano, da più parti, è stato espresso il cordoglio per la sua scomparsa.
Il cordoglio
«L’amministrazione comunale di Fiorano si unisce al cordoglio dei confratelli, dell'associazione fioranese “Africa nel cuore” e di quanti in questi anni hanno sostenuto le opere dei missionari della Consolata a Rumuruti, dove padre Vaccari lavorava in favore dei più poveri e bisognosi fin dal 1994». Anche il sindaco Marco Biagini ha voluto ricordare la figura di padre Vaccari e il suo impegno al servizio dei più fragili: «In un momento in cui dominano divisioni e separatismi, anche sanguinosi, è più che mai necessario ricordare persone come padre Vaccari, affinché l'esempio virtuoso di solidarietà e cooperazione suggerisca strade di pace e aiuto reciproco».
La storia
Padre Mino Vaccari fu ordinato sacerdote nel 1959 e tra le sue prime missioni vi fu quella a Tuthu, in Kenya. Poi, dal 1987 al 1993, andò in Kenya come superiore dei Missionari della Consolata e, al termine del suo secondo mandato, decise di partire per un’altra missione. Era il 1993: si era da poco spento il fioranese padre Giuseppe Ricchetti, da cui padre Vaccari “ereditò” la missione che aveva avviato al nord di Nairobi. Destinazione Rumuruti. Lì si mise ancora una volta al servizio della comunità locale.
Il ricordo
L’associazione fioranese “Africa nel cuore” ha voluto esprimere, nei giorni, scorsi, il proprio cordoglio: «Ci ha lasciati orfani, ma con una grande forza per continuare il suo cammino. È difficile per noi dire tutto quello che è stato, preferiamo pubblicare testimonianze che dimostrano il suo amore per gli ultimi». E, di seguito, l’associazione ha condiviso numerosi ricordi di persone che hanno incontrato sul proprio cammino padre Vaccari. Tra queste: «Questo è un uomo le cui porte sono state sempre costantemente aperte a tutti, senza guardare alcuna appartenenza etnica o politica. Grazie alla sua infinita filantropia molti bambini provenienti da ambienti svantaggiati hanno visto aprirsi le porte della scuola. Oggi Rumuruti ha un promettente gruppo di ingegneri, medici, insegnanti, infermieri, eccetera. E molti di questi sono stati “allevati” da padre Vaccari».
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