Polemica per gli spazi al “nuovo” palazzetto di Ravarino
La gestione è in mano al Comune: «Valutiamo in base all’ordine cronologico di arrivo delle richieste»
RAVARINO. La stagione sportiva entra nel vivo e al rinnovato Palasport le società “scalpitano” per avere gli spazi.
Il Comune è in prima linea nella gestione dell’area, campi da calcio a parte. Fino alla nuova gestione, l’assegnazione avverrà in base all’ordine di arrivo delle richieste.
Accade così che società del territorio debbano scendere a compromessi e trovare un accordo con realtà dalla vicina provincia di Bologna dalla richiesta più tempestiva.
«Rispettiamo trasparenza e correttezza»
«In caso di sovrapposizioni si procede con un confronto tra le società coinvolte – ha fatto sapere il Comune in un post sui social – al fine di trovare soluzioni condivise».
L’accordo trovato con i rappresentanti delle società (e del Comune) non ha impedito il trapelare di malumori anche in rete. Così l’amministrazione ha voluto replicare con il messaggio sui social.
«In merito ad alcuni messaggi recentemente comparsi sui social network, il Comune di Ravarino ritiene doveroso fare chiarezza sull’utilizzo del palazzetto dello sport da parte delle società sportive locali – si legge nella replica – nel rispetto della trasparenza e della correttezza che da sempre guidano l’amministrazione nella gestione degli spazi pubblici».
Il Comune ha fatto sapere di aver seguito «l’iter formale previsto per l’assegnazione degli spazi: le richieste di utilizzo delle strutture vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo».
Proprio come avvenuto nel caso specifico. «La squadra di calcio a cinque ha presentato per prima la richiesta per l’utilizzo del palazzetto in sei date nel mese di settembre – ha detto il Comune – Tali date sono state comunicate tempestivamente alle altre società interessate, compresa quelle i cui orari si sovrapponevano in due delle giornate indicate».
«La nuova aggiudicazione entro metà settembre»
L’amministrazione ha fatto sapere di aver trovato collaborazione alla riunione. «Comunicazioni fuorvianti non fanno il bene dello sport – ha proseguito il Comune – né tantomeno quello degli atleti e delle loro famiglie, che meritano invece un ambiente sereno, costruttivo e orientato alla crescita».
Il Comune ha quindi informato che «continuerà a garantire un utilizzo equo e trasparente delle strutture comunali, valorizzando la collaborazione tra le società sportive come elemento fondamentale per una comunità attiva e coesa».
L’invito è ad avere pazienza dopo un anno sportivo pieno di trasferte “casalinghe” per le società. I tempi sono cambiati. Il Circolo Arci Uisp ha rinunciato alla proroga fino al 1° ottobre, quando è atteso l’avvio della nuova gestione. «La procedura per l’aggiudicazione è in corso – ha riconosciuto il sindaco Maurizia Rebecchi – e la sua conclusione è prevista per la metà di settembre».
La gestione include i campi esterni annessi al palazzetto, la pista di Rami e la palestra comunale al di fuori dell’orario scolastico.
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