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Inseguimento da film in tangenziale da Sassuolo a Modena: presi i due corrieri della droga – Video

di Daniele Montanari

	L'auto bloccata in strada Barchetta a Modena
L'auto bloccata in strada Barchetta a Modena

Un’auto ha violato l’alt della polizia e si è data alla fuga a tutta velocità: gli agenti l’hanno bloccata all’altezza di strada Barchetta

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MODENA. Spettacolare inseguimento della polizia di Stato ieri pomeriggio – 3 settembre –, alle calcagna di due persone che trasportavano un ingente carico di droga. I fuggitivi sono stati raggiunti e arrestati: ora sono in corso tutti gli accertamenti per ricostruire il giro di spaccio che faceva capo a loro.

L’alt e l’inseguimento

Da quanto è stato possibile ricostruire, tutto è cominciato da un controllo stradale a Sassuolo. Verso le 14 gli agenti del Commissariato di Sassuolo si sono insospettiti al passaggio di un’utilitaria, una Toyota Aygo bianca con a bordo due uomini. Non è escluso che i due fossero già seguiti per movimenti sospetti, che facevano pensare a un giro di droga. Fatto sta che appena gli agenti hanno intimato l’alt, i due anziché fermarsi hanno accelerato. Hanno violato l’alt e si sono dati alla fuga, a tutta velocità sulla Modena-Sassuolo. Gli agenti si sono lanciati all’inseguimento, attivando la centrale che ha mandato altre pattuglie delle Volanti di Modena, pronte a intercettare la macchina al suo passaggio. Un’operazione di “accerchiamento” che era destinata a chiudere in una morsa la macchina bianca, chiaramente riconoscibile anche da lontano.

L’arresto e le indagini

Lo hanno capito subito anche i due stranieri fuggitivi che ormai non avevano scampo. La macchina è stata intercettata a Modena all’altezza della rotonda che si interseca con strada Barchetta, nei pressi di Villa Freto. La Toyota è stata bloccata, ma i due a bordo sono subito usciti scappando a piedi per i campi. Uno è stato raggiunto immediatamente e arrestato, l’altro è stato rintracciato dopo. Sono stati portati in Questura, mentre gli agenti informavano la Procura dell’accaduto. Nel mentre, dalla perquisizione dell’utilitaria emergeva un’ingente quantità di droga che era stata occultata con cura. È stata subito posta sotto sequestro, su di essa sono in corso accertamenti e analisi scientifiche per stabilirne qualità e valore di mercato, comunque consistente. Nei confronti dei due è scontato che verranno emessi provvedimenti di arresto, sia per non essersi fermati all’alt, sia per la detenzione ai fini di spaccio. Da dove veniva, e dove era diretta tutta quella droga? È quanto la polizia sta cercando di ricostruire: l’indagine sicuramente richiederà tempo, per risalire a tutte le ramificazioni di un giro di spaccio che doveva essere piuttosto articolato.

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