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Modena

La tragedia

Cede la ringhiera e lui cade: morto un 71enne

di Stefania Piscitello

	La casa di Predieri
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La casa di Predieri

Tragico incidente domestico nella serata di giovedì 4 settembre a Lama Mocogno: la vittima è Fabrizio Predieri, precipitato dal balcone di casa

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LAMA MOCOGNO. La ringhiera che cede, una caduta da qualche metro di altezza, l’impatto al suolo. Fatale. È morto così Fabrizio Predieri, 71enne di Modena residente a Lama Mocogno. In un tragico incidente domestico avvenuto giovedì 4 settembre nella sua abitazione che si affaccia su via Giardini a Lama. Un incidente che ha lasciato la comunità di Lama e quanti lo avevano conosciuto senza parole.

Il ritrovamento

La dinamica dell’episodio è ancora da definire con precisione. Secondo quanto ricostruito, comunque, i fatti si sono verificati giovedì anche se non è chiaro a che ora. Infatti è probabile che il corpo – ormai privo di vita – sia stato rinvenuto qualche tempo dopo. Quel che è certo e che è emerso al momento è che l’allarme è scattato poco prima delle 22, quando su via Giardini sono prontamente arrivati i mezzi di soccorso, nello specifico l’automedica. Il personale sanitario si è portato su via Giardini, a Lama, e il suono delle sirene ha momentaneamente interrotto il silenzio dell’abitato. Giunto sul posto, però, il 118 non ha potuto purtroppo fare nulla, se non constatare il decesso di Predieri. Troppo gravi le ferite riportate.

Cosa è successo

Predieri, imprenditore edile in pensione, celibe, era a casa da solo giovedì. Ad un certo punto è successo qualcosa: la ringhiera del balcone dell’abitazione ha ceduto all’improvviso. E lui è caduto dal primo piano. Si parla di circa tre metri d’altezza. Non è ancora chiaro se il 71enne sia scivolato – magari per un malore – sulla ringhiera che poi ha ceduto o se la ringhiera, per motivi che saranno da accertare, si sia rotta dopo che lui si è appoggiato ad essa. Quello che è certo è purtroppo il risultato. Quel “volo” dal balcone e la caduta che gli è costata la vita. Come già detto il pensionato, secondo quanto emerso, era a casa da solo in quel momento. Motivo per cui il suo corpo non è stato notato subito. È stato nella tarda serata di giovedì che lì in via Giardini è arrivato il personale sanitario oltre ovviamente ai carabinieri che si sono occupati di tutte le verifiche del caso. Secondo i primi elementi raccolti e anche in virtù del fatto che il 71enne non era in compagnia in quel momento, l’ipotesi più probabile è quella di un incidente domestico. 

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