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La scomparsa

Addio ad Alessandro Nanni, bandiera della Pallacanestro Sassuolo

di Mattia Vernelli e Fabrizio Morandi

	Alessandro Nanni con una squadra e da giocatore
Alessandro Nanni con una squadra e da giocatore

Colonna della società, se n’è andato a 48 anni a causa di un malattia: il ricordo degli amici e del sindaco di Fiorano

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SASSUOLO. È venuto a mancare a 48 anni Alessandro Nanni, bandiera della Pallacanestro Sassuolo, società in cui ha militato per più di 20 anni prima da giocatore e poi da allenatore. Consulente commerciale di professione, Nanni era affetto da anni da una malattia, che «ha combattuto con grande dignità, – commenta Alberto Cattini, storico amico ed ex compagno di squadra - con lo stesso orgoglio che l’ha sempre contraddistinto, dentro e fuori dal campo. Ho perso un grande amico. Con lui sono cresciuto, sia come cestista sia come persona: facevamo parte della squadra di ragazzi promettenti allenata da Aurelio Rosignoli che negli anni '90 proiettarono Sassuolo fra le squadre più forti a livello provinciale. Lui era innamorato di questo sport, l’ha accompagnato per tutta la vita».

Il ricordo

Nanni dopo le giovanili ha giocato nella prima squadra sassolese fino alla serie C dove è stato negli anni una delle indiscutibili anime pulsanti della squadra. «È un giorno triste per la Pallacanestro Sassuolo, e per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere Alessandro. Siamo tutti attoniti – continua Cattini –, colti da un profondo vuoto data dalla tragica notizia. Era una persona riservata, ma eravamo a conoscenza della sua malattia: quando ce l’ha comunicato alcuni anni fa è stato un durissimo colpo. Alessandro era estremamente intelligente, molto posato ed educato. Era determinato, metteva tanta passione e dedizione in tutto ciò che faceva. Tutti gli ex compagni della società si stringe al cordoglio della famiglia».

Profondo cordoglio

Anche Marcello Micheloni, amico ed ex compagno di squadra e collega allenatore, ricorda Nanni: «Un dolore profondo, non mi vengono parole. Sono davvero triste. Se ne va un punto di riferimento. Un amico coraggioso e sempre disponibile. Un libero pensatore a cui volevamo bene in tanti. Ci mancherà tantissimo. I nostri abbracci vanno ai suoi genitori, alla moglie e ai figli. Siamo tutti sconvolti. Era un punto di riferimento per gli amici, per la comunità cittadina e per il basket della zona».

Il ricordo del sindaco

Condoglianze anche da parte Marco Biagini, sindaco di Fiorano: «Purtroppo oggi se ne è andato Alessandro Nanni: è stato mio allenatore, poi compagno di squadra, una colonna portante della pallacanestro Sassuolo in tante fasi della sua storia. La giovane età fa risultare questa scomparsa ancora più ingiusta e terribile, tanto più che la personali. Dico per averlo conosciuto- era di quelle positive, che mettono, impegno e responsabilità in quel che fanno perché credono che tra "giusto" e "sbagliato" esistano molte differenze. Con tanti amici ed ex compagni di squadra, di più generazioni sento di voler dire che ce ne vorrebbero davvero di persone così, di allenatori, educatori, adulti appassionati e presenti. Purtroppo uno di quelli di valore se ne è andato. Personalmente devo molto della mia crescita e maturazione personale ad Alle. Un abbraccio grande alla sua famiglia», conclude il sindaco.

I funerali

Nanni lascia il padre Nerio, storico dirigente della società sassolese, la moglie Chiara e i figli Giacomo e Caterina. Il funerale si terrà giovedì 11 settembre a alle 10.30 presso la chiesa di Montegibbio di Sassuolo

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