Le strappa la collanina e la butta a terra: rapinatrice bloccata a Brescia, vittima una consigliera comunale
La rapina era avvenuta il 16 luglio in via Agnini a Maranello e Rita Tocco, finita in ospedale, aveva riportato ferite con una prognosi di 30 giorni: la 24enne rumena è stata portata in carcere
MARANELLO. Il 7 settembre, su delega della Procura di Modena, i carabinieri della Stazione di Maranello, con il supporto dei militari della Stazione di Leno (Brescia), hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Modena, nei confronti di una 24enne di origini rumene, indagata dei reati di rapina impropria aggravata in concorso e lesioni personali aggravate.
La rapina a Maranello
L’attività investigativa ha origine dai fatti accaduti il 16 luglio scorso a Maranello, quando la consigliera comunale Rita Tocco, mentre percorreva via Agnini, veniva avvicinata con il pretesto di una richiesta di informazioni. La giovane, approfittando della situazione, le aveva strappato dal collo con violenza una collana in oro, trascinandola a terra e fuggendo subito dopo a bordo di un’auto guidata da un complice rimasto sconosciuto. La vittima della rapina aveva riportato ferite con una prognosi iniziale di trenta giorni.
Rintracciata a Brescia
Le indagini, sviluppate attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza e mirati accertamenti investigativi, hanno consentito di identificare la rapinatrice, nei confronti della quale la Procura di Modena, ritenuta la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza considerata la gravità dei fatti e la reiterazione delle condotte, ha richiesto e ottenuto dal Gip l’applicazione della misura cautelare in carcere. La donna è stata rintracciata a Brescia e quindi portata nella casa circondariale di Brescia-Verziano.
Il ringraziamento del sindaco
In un post su Facebook, il sindaco di Maranello Luigi Zironi ha espresso il proprio ringraziamento alle forze dell’ordine: «I carabinieri di Maranello hanno arrestato la donna accusata di aver rapinato e ferito la consigliera comunale Rita Tocco lo scorso luglio. Per settimane, durante le complesse indagini portate avanti dall’Arma, abbiamo volutamente mantenuto il massimo riserbo su quel grave episodio, particolarmente odioso per come si è consumato e per le conseguenze subite dalla vittima. E il lavoro degli inquirenti ha dato ora il risultato auspicato. Ai carabinieri, e alla nostra polizia locale che li ha supportati grazie alle videocamere dislocate sul territorio, vanno le congratulazioni e il ringraziamento sincero di tutta la cittadinanza. Per ciò che fanno ogni giorno a tutela della nostra comunità».
