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Tre rapine in meno di 24 ore a Fiorano: arrestati


	I carabinieri hanno arrestato due stranieri senza fissa dimora
I carabinieri hanno arrestato due stranieri senza fissa dimora

In carcere due stranieri senza fissa dimora di 39 e 34 anni: martedì l’aggressione a un uomo in bicicletta mentre percorreva via Statale Ovest

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FIORANO. Tre rapine consumate in meno di 24 ore a Fiorano hanno portato all’arresto di due uomini di 39 e 34 anni, cittadini nordafricani, entrambi irregolari sul territorio nazionale e senza fissa dimora.

Le operazioni sono iniziate nelle prime ore del 9 settembre, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato, in quasi flagranza di reato, un 39enne per tentata rapina aggravata e lesioni personali aggravate. L’uomo, insieme a un complice, aveva aggredito un 54enne in via Statale Ovest a Fiorano, mentre la vittima si trovava in bicicletta nel tragitto che da casa lo stava portando al lavoro. I due aggressori, parzialmente travisati, avevano minacciato il ciclista con una pistola, poi risultata a salve, colpendolo ripetutamente nel tentativo di sottrarre la bicicletta e uno zaino. L’intervento immediato dei Carabinieri, allertati dalla stessa vittima, ha permesso di bloccare il 39enne dopo un inseguimento a piedi e sequestrare la pistola scacciacani replica di una semiautomatica Walther PPK/S, priva del tappo rosso. Il 54enne è stato accompagnato al pronto soccorso e medicato per traumi guaribili in 15 giorni.

Le indagini hanno rivelato che la notte precedente, l’8 settembre, i due banditi avevano già compiuto un’altra rapina in via Circondariale San Francesco ai danni di due minori di 14 e 17 anni. In quella circostanza, i ragazzi erano stati minacciati con pistola e coltello e rapinati di telefoni cellulari, un paio di occhiali da vista e una modesta somma di denaro. Uno degli aggressori aveva inoltre chiesto 50 euro a titolo estorsivo per restituire un telefono rubato.

Poche ore prima dell’arresto del 39enne, i due avevano compiuto un’ulteriore rapina a un 25enne, a cui era stato sottratto un telefono cellulare.

Nel pomeriggio del 9 settembre, i Carabinieri hanno rintracciato anche il secondo indagato, il 34enne, nascosto in un’area ceramica dismessa del centro di Fiorano, accampato in una tenda e protetto da un cane di grossa taglia. L’uomo è stato fermato senza difficoltà; nella perquisizione è stato recuperato il telefono rubato al 25enne e altri indizi che hanno portato al fermo per rapina aggravata. Il cane, un giovane Corso femmina, è stato affidato al servizio veterinario locale.

La Procura di Modena ha richiesto e ottenuto dal Gip la convalida degli arresti e l’applicazione della custodia cautelare in carcere per entrambi gli indagati l’11 settembre.

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