Matrimonio fittizio per ottenere il permesso di soggiorno: scoperto e espulso dall’Italia
Un 25enne tunisino aveva sposato una donna italiana più grande di lui di 27 anni, dopo averne trascorsi tre da irregolare: dopo le verifiche dell’Ufficio immigrazione della polizia di Stato di Modena, è stato accompagnato all’aeroporto di Roma Fiumicino per il rimpatrio
MODENA. Nel quadro di un rafforzamento dell’azione di contrasto all’immigrazione irregolare, disposta dal questore di Modena Lucio Pennella, nella giornata di mercoledì 17 settembre la polizia di Stato ha proceduto all’espulsione con accompagnamento alla frontiera di un cittadino tunisino di 25 anni.
Il 25enne, dopo aver fatto ingresso in Italia eludendo i controlli di frontiera e avervi soggiornato per circa tre anni senza regolare permesso di soggiorno, aveva sposato una cittadina italiana di 27 anni più grande di lui.
Proprio questa differenza di età tra i due coniugi ha fatto scattare i controlli dell’Ufficio immigrazione, che all’esito di accurate verifiche, ha accertato che il matrimonio era stato contratto fittiziamente e che tra i due non era in atto alcuna convivenza, requisito necessario per ottenere il permesso di soggiorno.
L’istanza per il permesso di soggiorno, presentata dal 25enne, è stata pertanto rifiutata e, in esecuzione del provvedimento di espulsione del prefetto, il giovane è stato accompagnato dagli agenti della polizia di Stato alla frontiera aerea di Roma Fiumicino.
