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Solidarietà

Presidio e flashmob per la Palestina oggi e domani in città


	Un corteo per la Palestina in centro a Modena
Un corteo per la Palestina in centro a Modena

Sciopero di 4 ore della Cgil e presidio davanti alla Prefettura, con l’adesione di Arci, Acli e Movimento non violento, e raduno al Festival Filosofia promosso da una rete di associazioni del territorio

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MODENA. Tornano a Modena – venerdì 19 e sabato 20 settembre – le iniziative solidali per la Palestina, che toccheranno anche il Festival Filosofia.

Lo sciopero di 4 ore e il presidio

La Cgil manifesterà oggi dalle 15 alle 17 davanti alla Prefettura durante uno sciopero di quattro ore. «Vogliamo chiamare a responsabilità il governo italiano – afferma Daniele Dieci, segretario Cgil Modena – vogliamo smuoverlo da questo silenzio, vogliamo spingerlo a denunciare quello che sta succedendo a Gaza, e alla necessità di riconoscere lo Stato palestinese, di bloccare l’invasione e il genocidio, e mettere in discussione anche gli accordi commerciali con Israele. È vergognoso quello che sta succedendo, e consegneremo al prefetto un documento con tutte le nostre richieste». All’iniziativa della Cgil hanno aderito Arci, Acli e Movimento non violento. «Una prima necessaria reazione a quanto sta accadendo a Gaza City – ha reso noto il sindacato – di fronte all'urgenza di dare una risposta radicata e diffusa del mondo del lavoro». Allo sciopero di quattro ore del turno di lavoro sono esclusi i settori sottoposti alla legge 146/1990. Sono i lavoratori impegnati nei servizi pubblici essenziali ovvero la vita, la salute, la libertà, la sicurezza, la libera circolazione, l’assistenza, la previdenza sociale, l’istruzione e la libertà di comunicazione.

Il flashmob al Festival Filosofia

Le iniziative a favore della Palestina proseguiranno domani alle 14 con un flash mob. Il raduno è fissato in piazza Torre, la manifestazione vera e propria si terrà alle 14.40 in piazza Grande, teatro del Festival Filosofia. Il raduno di domani è organizzato da Giovani Modena Palestina e Modena per laPalestina assieme a una rete formata da Bds Modena, Arci Modena, Cgil Modena, Casa per la pace, Civica 15a, Modena per gli altri, Rifondazione Comunista Modena, Modena Volta Pagina, Sinistra Italia Modena, Avs Modena, M5S Modena, Comitato Modena contro la guerra e il carovita, Multipopolare, Rete di Lilliput Modena, Unione delle comunità islamiche di Modena, Blu Bramante, Donne nel Mondo Odv Modena e Udi Modena. I promotori sottolineano come il flashmob di domani si inserisca «nell’ondata globale di mobilitazioni contro i crimini commessi da Israele e voglia ribadire che il silenzio davanti alle ingiustizie equivale a complicità. Un gesto simbolico che mira a trasformare la piazza in un luogo di memoria, resistenza e solidarietà alla Palestina». I partecipanti indosseranno i colori rosso, verde, bianco e nero della bandiera palestinese. Inoltre, avranno con colori strumenti e pentole per fare rumore come contraltare alle riflessioni del Festival. L’obiettivo è coinvolgere il pubblico in piazza Grande in un momento di riflessione collettiva e di denuncia in concomitanza con il Festival Filosofia.

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