Il ricercatore Adamo Cerioli porta Sassuolo ai vertici internazionali della Fisica
A Siena, nella Conferenza internazionale sui sistemi complessi a cui partecipavano più di 650 ricercatori, ha conquistato un successo prestigioso
SASSUOLO. La città ai vertici internazionali grazie alla bravura, alla “mente illuminata” di un ragazzo di Sassuolo, Adamo Cerioli, un ricercatore fisico, che qualche giorno fa ha sbaragliato una platea di oltre 650 colleghi, provenienti da ogni parte del mondo, piazzandosi al primo posto alla 21esima edizione della “Conferenza internazionale sui sistemi complessi” che si è tenuta a Siena.
Il riconoscimento ricevuto a Siena
Il simposio, diretto da Chiara Mocenni dell’Università di Siena e Giovanna Maria Dimitri dell’Università Statale di Milano ha sancito la bravura di Cerioli. Nato a Montecchio da madre sassolese, Cerioli ha frequentato il liceo delle scienze applicate dell’istituto Volta per poi passare all’Università di Modena dove si è laureato in Fisica. Subito dopo si è trasferito a Parma per il dottorato e incarichi di ricercatore (che continua ad avere anche in questo periodo). «A Siena – ha dichiarato il giovane fisico, dopo l’exploit internazionale – ho presentato un talk che avevo elaborato in un mio soggiorno a Vienna. Nella città toscana ho incontrato altri colleghi che avevo conosciuto sia nella capitale austriaca che in altro momento di condivisione internazionali».
Gli inviti di tante università prestigiose
La performance senese ha aperto le porte della notorietà per Cerioli che subito ha iniziato ad essere contattato da diverse università europee, tra le quali la stessa Vienna ma anche Roma, per averlo tra le loro fila come ricercatore “illuminato e competente”. Per sua stessa ammissione il giovane non ha ancora scelto la destinazione in cui andare a continuare il proprio percorso e se da una parte l'estero attira anche rimanere il Italia non è certamente un ripiego.
Anche il fratello Gabriele sulle sue orme
A completamento della conoscenza di Adamo Cerioli citiamo anche il fratello minore Gabriele, anch’egli destinato, parole della madre Paola Scanavini «a percorrere le orme di Adamo ed ottenere risultati eccellenti». Come dire che Sassuolo primeggia anche nella cultura, una branchia che sembra sottovalutata ma, visti gli esempi, non lo è di certo. Un fiore all'occhiello anche in discipline come la Fisica.
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