Gazzetta di Modena

Modena

Degrado

Rifiuti sparsi nel parco a Montale: «Sono persone in cerca di cibo»

Rifiuti sparsi nel parco a Montale: «Sono persone in cerca di cibo»

I residenti raccontano di avere visto due persone rovistare nei cestini delle spazzatura: «Situazione che capita con una certa regolarità»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. La testimonianza arriva dai residenti della zona del parco che trova spazio alle spalle del Conad di Montale.
I fatti
Negli ultimi tempi, «con cadenza quasi sistematica», dicono dalla zona, lo spazio verde si presenta in una condizione decisamente degradata: i rifiuti, che si trovano nei cestini e lì dovrebbero stare, vengono infatti sparsi nella zona. Un po’ qua e un po’ là si trovano bottigliette, cartacce che in un primo momento – come detto – erano state gettate correttamente. Sembra che gli autori di questi gesti siano due persone intente a rovistare proprio nella spazzatura. E qui, inevitabilmente, si apre anche un importante capitolo che lascia la questione ambientale ed entra dritto nel sociale. Il focus, infatti, non può che finire su questi cittadini che, in cerca di cibo, sono costretti a cercare avanzi nell’immondizia. Situazione che deve essere tenuta in considerazione anche se non giustifica il gesto di “seminare” nel parco la spazzatura in maniera, viene da dire, regolare e sistematica. Da qui, appunto, nasce la protesta dei castelnovesi che vivono in quella zona di Montale.
Il Comune
«Come amministrazione stiamo monitorando questi comportamenti che, con buona probabilità non sono legati ad un tema di disservizio del sistema di raccolta visto il fatto che l'isola ecologica dista circa 100 metri dal luogo della foto, in un’ottica di sicurezza e decoro urbano – commenta l’assessore all’Ambiente Matteo Ferrari – Oltre alle molte telecamere per la sicurezza, ci sono posizionate cinque telecamere specifiche, dedicate alla raccolta rifiuti, che a rotazione vengono spostate sul territorio comunale in base alle segnalazioni ed emettono sanzioni. L’invito che vogliamo rivolgere ai cittadini è di continuare a segnalare al Comune situazioni di questo tipo tramite l’applicazione “Comunichiamo” oppure via mail o telefono», conclude Ferrari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google